28 gennaio 2020
Aggiornato 10:30
Calcio | Inter

Leonardo: Siamo ancora in corsa

Il tecnico nerazzurro reagisce con orgoglio allo 0-3 nel derby: «Non sarà una partita persa a cambiare le nostre certezze». Milito: «Ora lo Schalke»

MILANO - «Siamo ancora in corsa per tutti gli obiettivi, non sarà una partita persa a cambiare le nostre certezze». Spirito di riscossa in casa Inter. Leonardo non accetta che la sconfitta nel derby possa abbattere i nerazzurri e alla vigilia dell'andata dei quarti di finale di Champions League contro lo Schalke 04, chiede una reazione tecnica e psicologica: «Una sconfitta non arriva per un motivo solo e gestirla non è semplice. Dopo un 3-0 si può dire qualsiasi cosa, la verità è che abbiamo incassato un gol a freddo e poi abbiamo tentato di rientrare in partita».

«CRITICHE? SONO UN PRIVILEGIATO» - Il tecnico brasiliano è stato bersagliato di critiche per l'atteggiamento tattico dei suoi: «Non è vero che non penso alla tattica». E sull'accoglienza ostile dei tifosi milanisti, resta sereno: «Mi sento privilegiato perché posso vivere questa situazione. Tanti parlano, ma solo io ho vissuto tutto. Le mie certezze non sono state sfiorate, anzi ora capisco meglio di prima». Lo screzio con Gattuso: «Non ci siamo neanche incrociati. Non facciamo un dibattito, altrimenti diventa il Grande Fratello».
La pagina nera del derby è già stata girata. C'è l'Europa da riconquistare: «Lo Schalke ha tante opzioni, sono arrivati qui non per caso. E hanno un entusiasmo tale che trovano sempre l'assetto giusto per essere competitivi». E il peso dell'attacco, assente Huntelaar, sarà sulle spalle di Raul: «Ha una storia incredibile - prosegue Leonardo -. E' il simbolo della cavalcata dello Schalke». A proposito di fronti offensivi, Milito è in rampa di lancio: «E' a disposizione ad un buon livello, ha fatto un lungo lavoro per recuperare al 100%».

MILITO: ORA LO SCHALKE - Il derby? L'abbiamo archiviato, pensiamo solo a domani. Lo Schalke 04 è una squadra forte, che noi rispettiamo: non si arriva per caso ai quarti, non sarà facile affrontarli. Ma noi vogliamo fare una grande partita e vincere». Queste le parole di Diego Milito alla vigilia dell'andata dei quarti di finale di Champions League contro i tedeschi dello Schalke. Per l'Inter un impegno che arriva a distanza di tre giorni dalla pesante sconfitta contro il Milan in campionato.
L'attaccante argentino ha voglia di dimenticare lo scivolone e di tornare protagonista: «Di testa sto bene e anche fisicamente - spiega -. Ho raggiunto una buona condizione, anche se mi manca un po' il ritmo partita. Ma ho tanta voglia e sono felice di essere ritornato. La squadra ha tanta voglia di fare una grande partita.
Noi non dobbiamo dimostrare nulla a nessuno, siamo stati protagonisti finora e vogliamo continuare a esserlo. Che aria si respira? Aria buona, ci teniamo tanto a questa gara e siamo convinti di poter passare il turno. Voglia e serenità ci spingono».
La scorsa stagione furono proprio i gol di Milito a firmare la storica tripletta nerazzurra (scudetto, Champions League e Coppa Italia). «È stata un'annata difficile per me, particolare, con tanti infortuni, ma ci sono ancora due mesi da giocare e spero di trasformare la mia rabbia in energia positiva, per gol e gioco - conclude l'argentino -. I miei gol per arrivare alla finale di Champions a Wembley? L'importante è arrivarci, che l'Inter ci arrivi, non che lo faccia con i miei gol».