21 maggio 2019
Aggiornato 06:00
Ciclismo

«Sul Tour di Contador resta comunque un'ombra»

Il presidente dell'UCI McQuaid: «Colpevole o no, ha creato un danno»

PARIGI - Che sarà giudicato innocente o colpevole, il fatto che Alberto Contador sia risultato positivo al clenbuterolo «getta un'ombra sul Tour de France 2010» e, secondo l'irlandese Pat McQuaid, presidente dell'UCI, lo spagnolo ha inferto comunque un «danno al ciclismo». In Spagna è stato istruito un processo per verificare cosa ci sia dietro la positività di Contador, che con il successo all'ultimo Tour ha portato a 3 i trionfi personali alla Grande Boucle: lo spagnolo si difende parlando di una contaminazione alimentare.

Interrogato da Le Parisien sulla possibilità di rivedere Contador al Tour il prossimo luglio, McQuaid è pessimista: «Si tratta di essere pragmatici, se non ci sarà un giudizio entro marzo, sarà difficile che possa prepararsi per la corsa», ha detto il presidente dell'UCI. «Anche noi siamo in attesa e confidiamo che un verdetto possa arrivare il prima possibile».