12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
La polemica

Ferrari: dispiace se qualche politico chiede la ghigliottina

Comunicato della scuderia di Maranello: «E' stata comunque una stagione straordinaria»

MARANELLO - «Per tutti noi è una giornata difficile. La notte non ha diminuito l'amarezza per un epilogo triste di una stagione comunque straordinaria». Cosi la Ferrari il giorno dopo l'amaro epilogo del mondiale di Formula 1. Una sconfitta bruciante maturata nell'ultima gara che ha sollevato anche qualche polemica dal mondo politico. «Ci dispiace invece vedere che c'è qualche politico che, stando alla finestra, una volta è pronto a saltare sul carro del vincitore, l'altra reclama la ghigliottina quando le cose vanno male», spiega la scuderia di Maranello in un comunicato senza nessun riferimento specifico alle dichiarazioni del ministro della Semplificazione, Roberto Calderoli, che ha chiesto le dimissioni di Luca di Montezemolo dalla presidenza della rossa. «E non capiamo nemmeno chi si compiace con l'autoflagellazione, chi si crogiola nella cultura del «tutto sbagliato, tutto da rifare». Sono vizi molto italiani, che dovremmo imparare a scrollarci di dosso», prosegue la nota del cavallino.

«La dura legge dello sport vuole un solo vincitore ma quest'ultima gara non deve far dimenticare che siamo arrivati a giocarci il titolo Piloti all'ultimo Gran Premio, compiendo una rimonta eccezionale, quando la critica solo quattro mesi fa ci dava per sconfitti. Siamo rimasti sempre uniti - prosegue il comunicato -, come una vera squadra, come gli uomini della Ferrari sanno fare: stringendo i denti e non mollando mai la presa».