24 maggio 2019
Aggiornato 06:30
Ciclismo

Ecco il Tour 2011: soliti sospetti e l'ombra di Contador

Presentato a Parigi il percorso senza il vincitore dell'ultima edizione positivo al clenbuterolo e sospeso dall'Unione ciclistica internazionale

PARIGI - Con la speranza di «non dover aspettare troppo a lungo» per conoscere la verità ed «arrivare ad una sentenza sul caso della positività dello spagnolo Alberto Contador, è stato presentato oggi a Parigi il percorso del Tour de France 2011. Incassata la pesantissima assenza in parterre del vincitore dell'ultima edizione, positivo al clenbuterolo e sospeso dall'Unione ciclistica internazionale, il direttore della Grande Boucle, Christian Prudhomme, ha spiegato che al momento non è possibile esprimere giudizi definitivi. «Il sospetto non implica la colpevolezza e quindi da parte nostra sarebbe sciocco esprimerci prima che lo facciano le autorità competenti», ha detto.

In caso di squalifica del 27enne Contador, che di Tour ne ha vinti in tutto 3, la corsa del 2010 verrebbe riassegnata a tavolino al lussemburghese Andy Schleck, presente questa mattina in platea fra i ciclisti invitati. Contador si difende affermando che le tracce si clenbuterolo sono riconducibili ad una contaminazione alimentare e nega che, come si dice da qualche parte, nei suoi test siano state anche rinvenute tracce di plastificante, segno di una trasfusione di sangue, pratica ovviamente proibita. «Il ciclismo, con i controlli fuori competizione e il programma del passaporto biologico, il ciclismo in materia di antidoping fa molto più di qualsiasi altro sport».