14 maggio 2021
Aggiornato 03:30
Le accuse di doping

LeMond: prove schiaccianti contro Armstrong

L'ex ciclista statunitense testimonierà in Tribunale: «Credo a Landis, sta dicendo il vero»

DENVER - L'ex ciclista statunitense Greg LeMond è convinto che le prove che verranno presentate in tribunale per dimostrare che Lance Armstrong ha fatto uso di doping saranno «schiaccianti». Il tre volte vincitore del Tour de France ha ricevuto un ordine di comparizione e sarà chiamato a testimoniare il prossimo 30 luglio nella corte federale di Los Angeles. LeMond ha detto al quotidiano Denver Post di credere alle parole di Floyd Landis. «Le prove salteranno fuori dall'indagine e non lasceranno dubbi», ha detto LeMond. Che non può ovviamente rivelare quali saranno gli argomenti sui quali sarà chiamato a deporre: «Io credo che Landis stia dicendo il vero. Il livello dei dettagli, le descrizioni che fornisce, suonano molto vere».

L'inchiesta vede Armstrong, attualmente impegnato nel Tour de France, accusato di possibile frode e violazione delle norme antidoping e nasce proprio dalle dichiarazioni di Landis, ex compagno del texano alla US Postal, secondo il quale nella squadra si faceva uso di pratiche vietate. Landis vinse il Tour del 2006, ma il successo gli venne sottratto per la positività all'antidoping. Dopo avere ostinatamente negato per anni, e in diversi processi, di avere mai fatto uso di doping, negli ultimi mesi Landis ha iniziato un nuovo percorso che lo ha portato alla confessione e che quindi lo ha condotto ad accusare il texano. Armstrong ovviamente nega e pone in dubbio la credibilità di Landis.