22 gennaio 2022
Aggiornato 06:30
Mondiali 2010

Lippi: le cose non vanno benissimo

Il Ct azzurro: «Due pareggi non sono i risultati che ci aspettavamo, ma il bicchiere non è vuoto»

JOHANNESBURG - Due pareggi per 1-1, e sempre in rimonta, nelle prime due partite del Mondiale contro Paraguay e Nuova Zelanda, lo spettro di una clamorosa eliminazione al primo turno, ma, secondo il ct della nazionale italiana campione del mondo uscente Marcello Lippi, «il bicchiere non è vuoto». In effetti, resta la partita di giovedì prossimo contro la Slovacchia per capire se la spedizione Mondiale degli azzurri in Sudafrica potrà andare avanti. «Sono state due partite diverse, non completamente positive o negative, l'unica certezza è che il risultato non è quello che ci aspettavamo», ha detto questa mattina Lippi in conferenza stampa. «Nulla però è ancora deciso. Noi dobbiamo renderci conto che c'é qualcosa che non va benissimo, perché non creiamo e non buttiamo la palla dentro, ma contiamo anche sul fatto che questo possa accadere quanto prima e ancora per qualche altra partita».

Stamattina, prima dell'allenamento, Lippi ha chiamato a rapporto la squadra in campo per una ventina di minuti. «Ho detto ai giocatori di non cadere nelle trappole che arrivano dall'esterno e che quello che conta è solo quello che ci diciamo noi», ha spiegato il ct azzurro. «Ovviamente non siamo felici e non c'é la voglia di continuare così. Non è questione di avere vinto tutto, ma di avere fiducia nelle cose che si fanno e nelle persone con cui si lavora. I percorsi poi possono essere semplici o difficoltosi, possono nascere con prospettive più o meno buone». Poi, la puntualizzazione: «Oggi non sono qui per parlare dei problemi della squadra, che sono sul campo».