11 maggio 2021
Aggiornato 16:30
Mondiali 2010 | Francia

Zidane: mai chiamato giocatori prima delle partite

L'ex dieci francese: «Con Domenech non ho mai avuto problemi, ma il rapporto non era buono»

JOHANNESBURG - Zinedine Zidane ha ribadito oggi di non avere chiamato nessuno dei suoi ex compagni nella nazionale francese o, tanto meno, di avere tentato di imporre dei cambiamenti alla formazione che poi sarebbe scesa in campo giovedì scorso nel match perso per 2-0 contro il Messico nella seconda giornata del Gruppo A dei Mondiali di calcio sudafricani. «Non scherziamo», ha detto oggi Zidane ai giornalisti. «Con il ct Raymond Domenech io non ho mai avuto problemi, ma nemmeno un buon rapporto. Ho sempre rispettato il suo ruolo, io ero nella sua barca, nel 2006 ero il capitano».

Poi, in merito alla bufera scatenata dopo che la stampa ha riportato gli insulti rivolti al ct da Nicolas Anelka, poi cacciato dalla nazionale, nell'intervallo del match con il Messico, Zidane si è attestato sulla stessa linea del capitano Patrice Evra e della squadra. «Queste cose non dovrebbero mai uscire dallo spogliatoio», ha detto l'ex capitano 10 dei bleus. «Al tempo stesso non si può scusare Anelka per quello che ha detto o fatto, nessuno può difenderlo». Ieri la nazionale ha «scioperato», rifiutandosi di sostenere l'allenamento per protestare contro la federazione, che, secondo quanto scritto nel comunicato letto da Domenech, rimprovera ai dirigenti il fatto di avere dato credito a rivelazioni fornite da un «traditore» alla stampa piuttosto che permettere al gruppo di risolvere la questione all'interno dello spogliatoio.

La crisi ha portato alle dimissioni del direttore tecnico Jean-Louis Valentin. «Sono triste, come è triste tutta la gente che tifa per i bleus», ha detto Zidane. «Sono triste anche perché qui si parla di tutto meno che di calcio». Zidane però si illude che la squadra possa ancora passare il turno battendo il Sudafrica domani: bleus e padroni di casa, con 1 punto in 2 partite, sono infatti virtualmente eliminati, visto che nell'altro match a Uruguay e Messico (4 punti) basterà pareggiare per passare agli ottavi. «Questa squadra ha ancora la possibilità di superare l'ostacolo, vincendo questo match le cose potrebbero cambiare», ha detto Zidane. «se poi usciremo, quando arriverà il nuovo allenatore Laurent Blanc si prenderà un'altra strada. Non credo oggi sia giusto prendersela con questo o con quell'altro giocatore, ma Blanc porterà nel gruppo un grande cambiamento».