25 settembre 2020
Aggiornato 07:30
Mondiali 2010

Il recupero di Buffon non sarà breve

Il medico della nazionale Enrico Castellacci: «Prognosi impossibile, valuteremo giornalmente. Rischio operazione»

JOHANNESBURG - L'ernia del disco che ha colpito Gianluigi Buffon non verrà smaltita in tempi brevi e al momento i tempi di recupero del portiere della nazionale non sono quantificabili. Lo ha detto il medico della nazionale italiana, Enrico Castellacci, oggi in conferenza stampa nel ritiro azzurro. «Non farei un discorso di tempi, anche se è ovvio che non saranno brevi», ha detto Castellacci: «E' difficile in questo momento riuscire ad individuare un livello temporale per un recupero ottimale del ragazzo», ha spiegato Castellacci, «abbiamo fatto una diagnosi convalidata poi da indagini strumentali. Abbiamo avvertito i medici della Juventus, si affidano completamente al parere del ragazzo e dello staff medico della nazionale. Noi e Buffon proveremo il recupero».

VALUTAZIONI GIORNALIERE - Castellacci ha spiegato che le condizioni di Buffon saranno valutate «giornalmente»: «Non si può fare una prognosi», ha sottolineato, «quando si tratta di un'ernia del disco, anche se piccola, non si possono valutare i tempi di recupero dell'organismo. Ci dobbiamo attenere alla diagnosi e alle risposte del giocatore». Il capo dello staff medico della nazionale ha ricordato che l'ernia del disco che affligge Buffon «non è un problema nuovo» e in caso di mancato successo delle terapie previste potrebbe rendere necessario un intervento chirurgico. Una simile decisione, ha precisato Castellacci, spetterebbe successivamente allo staff medico della Juventus.