19 settembre 2020
Aggiornato 10:00
Mondiali 2010

Il Brasile a fatica sulla Corea del Nord

La Nuova Zelanda beffa la Slovacchia al '93. Pareggio a reti bianche tra Costa d'Avorio e Portogallo

JOHANNESBURG - La Nuova Zelanda beffa la Slovacchia allo scadere e l'Italia ringrazia. La giornata di ieri si è aperta con il secondo match del gruppo F, quello degli Azzurri, i quali dopo l'1-1 con il Paraguay accettano di buon grado di ritrovarsi dopo la prima giornata ad un punto con tutte e tre le altre pretendenti. A Rustenburg la Slovacchia sblocca al 50' con il colpo di testa vincete. La squadra allenata da Vladimir Weiss non brilla in campo e attende con scarsa iniziativa il fischio finale. La Nuova Zelanda fa della compattezza, del contropiede e della semplicità le sue caratteristiche e ha il merito di crederci fino alla fine considerando che da 28 anni non si giocava un Mondiale. Al 93' gli All White vengono premiati dal gol di Winston Reid che vale un pareggio storico per i ragazzi di Ricky Herbert. Si tratta del primo punto conquistato dalla Nuova Zelanda nella Coppa del Mondo dopo il debutto nel 1982.

PARI PER IL PORTOGALLO - Ieri si è aperto anche il gruppo G con un pareggio a reti bianche tra Costa d'Avorio e Portogallo (0-0). Una sola vera occasione nel match di Port Elizabeth con il palo colpito al 10' da Cristiano Ronaldo. Tra gli ivoriani torna in campo Drogba dieci giorni dopo l'operazione per ridurre la frattura al braccio destro. Il ct Sven Goran Eriksson lo manda in campo al 20' della ripresa.

IL BRASILE STENTA - Il Brasile bagna con un successo il suo debutto mondiale contro la modesta ma combattiva Corea del Nord che comunque tiene botta contro i pentacampioni per un'ora. Poi ci pensa il solito Maicon, terzino con il vizio del gol, a ristabilire le gerarchie in campo. Il gol dell'interista apre la strada al raddoppio di Elano al 72'. La doppietta brasiliana non spegne comunque l'entusiasmo dei nordcoreani che non rinunciano a fare la loro prestazione trovando il gol della bandiera all'89' con Ji Yun Nam. I verdeoro prendono così subito la testa del girone G con il primo bottino da tre punti conquistato non senza fatica.