5 dicembre 2019
Aggiornato 20:00

NBA, i Celtics passano a Los Angeles

Allen-Rondo firmano la vittoria 103-94, la sfida infinita si sposta ora a Boston

LOS ANGELES - Se è vero che ai playoff si inizia a fare sul serio quando salta il fattore campo, allora la finale Nba può dirsi davvero iniziata. Trascinati da un Ray Allen in vena di record e da uno scintillante Rajon Rondo i Boston Celtics hanno sbancato lo Staples Center battendo i Los Angeles Lakers per 103-94 in Gara 2, il secondo atto della sfida infinita tra le due rivali storiche del campionato americano. A riportare la serie in equilibrio, 1-1 con il carrozzone della finale pronto a sbarcare a Boston domani per Gara 3, ci hanno pensato la tripla doppia di Rondo ed i 32 punti di Allen, autore del nuovo primato in una finale Nba con otto tiri da tre centrati: «Non c'è niente di meglio, vincere una partita e vincerla così, in grande stile», ha detto Allen a caldo a fine gara, «non ho ancora capito qual è questo record di cui mi parlano tutti, ma è bello averlo centrato e sarà bello potermi voltare indietro e dire che sono stato io. E' il nostro momento, sicuramente».

Il successo dei Celtics arriva dopo un match di Gara 1 dominato dai Lakers. Stavolta la squadra di coach Phil Jackson si è dovuta arrendere al dinamismo dei due piccoli di Boston, Allen e Rondo, facilitati anche dalla serata storta di Kobe Bryant: il fuoriclasse di Los Angeles, limitato a 21 punti, ha accusato problemi di falli. «E' una serie», ha detto Kobe, «bisogna cercare di restare calmi senza farsi prendere dall'entusiasmo o dallo sconforto. Si affronta la partita che viene e si fa quello che si deve fare». Per i Lakers nuova prestazione positiva di Pau Gasol: il lungo catalano, grande protagonista di Gara 1 insieme a Bryant, ha chiuso il match della scorsa notte con 25 punti e otto rimbalzi.