14 maggio 2021
Aggiornato 03:30
Ciclismo

Armstrong: la mia parola contro quella di Landis

Il ciclista americano è stato accusato di avere indotto il connazionale al doping

LOS ANGELES - Lance Armstrong ha respinto le accuse lanciate dall'ex collega e connazionale statunitense Floyd Landis, che lo ha accusato di averlo «indotto» al doping ed istruito nel merito delle pratiche. «E' la nostra parola contro la sua», ha detto oggi Armstrong, prima di prendere il via della quinta tappa del Giro di California, a Visalia.
Landis ha inviato una serie di e-mail alle autorità del ciclismo e agli sponsor rendendo noti i dettagli del suo rapporto con il doping e con le pratiche illecite. Nel 2006 a Landis fu tolta la vittoria al Tour de France per una positività che lui ha sempre contestato.