Mourinho: la finale non influirà sul mio futuro
Il tecnico dell'Inter corteggiato dal Real Madrid: «Il risultato non cambierà mia consapevolezza di aver dato tutto»
MILANO - Il risultato della finale di Champions League non influenzerà le scelte di Josè Mourinho sul suo futuro. Il tecnico dell'Inter è corteggiato dal Real Madrid. «Il risultato di sabato conta zero, non cambierà la mia consapevolezza di aver dato tutto il possibile. L'Inter non mi deve niente e io non devo nulla all'Inter, perché ho dato tutto ciò che avevo da dare. Il risultato non inciderà sulla decisione che prenderò sul mio futuro».
LA SOCIETÀ HA SCELTO BENE - In caso di addio, però, il portoghese non vorrebbe dare suggerimenti alla società sul suo successore: «La società ha scelto me e ha scelto bene. Quando dovrà farlo di nuovo, lo farà bene. Dopo la finale rifletterò sul mio futuro. In questo momento sono io l'allenatore dell'Inter. Ho un contratto fino al 2012 o 2013... non mi ricordo bene. Non voglio dare l'identikit di qualcuno, perchè magari sono io. La dimensione umana dei giocatori aiuta molto a costruire la forza di un allenatore. La gente che gioca in questa squadra mi ha reso un allenatore più bravo e farà lo stesso con qualcun altro», ha concluso.
LA FINALE - «Van Gaal é preoccupato per l'arbitro? Io per Gudjohnsen, il vulcano islandese. Mi piacerebbe andare solo venerdì a Madrid e invece dobbiamo andare domani. Questa è la mia unica preoccupazione, dell'arbitro non mi preoccupo. Penso che gli italiani non dimenticano la partita Bayern-Fiorentina», aggiunge Mourinho ricordando il clamoroso errore dell'arbitro norvegese Tom Henning Ovrebo che ha condannato i viola negli ottavi di finale. «Io mi preoccupo solo della mia squadra».
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