21 giugno 2024
Aggiornato 09:30
Calcio. Serie A

Zenga: «Inter per me significa tanto, Palermo zero limiti»

Giovedì sera al Meazza: «Mourinho? Un vanto essere suo amico»

PALERMO - A due giorni dalla grande sfida che attende il suo Palermo contro l'Inter al Meazza, Walter Zenga non può non pensare ai «22 anni passati in nerazzurro» e «all'emozione» che proverà nel tornare da avversario in quello che è stato il suo stadio.

«Ho contribuito ad importanti successi ed è grazie all'Inter che sono quello che sono. Il ricordo più bello? Preferisco non concentrarmi su un singolo episodio, è chiaro che per me l'Inter significa tanto», ha detto oggi Zenga in conferenza stampa. «Ho sempre detto che il mio sogno sarebbe diventare il tecnico dell'Inter. Più in grande pensi, più se lo realizzi è fantastico. Ma per arrivare lì bisogna lavorare tanto e lavorare bene».

E aspettare che Jose Murinho se ne vada? «So come allena e come si relaziona con i giocatori», dice Zenga del suo collega nerazzurro. «Solo il fatto di potere essere un amico di una persona del genere è per me motivo di vanto. Chi dice che è antipatico non lo conosce. Se mi piace il gioco dell'Inter? Non mi permetto di addentrarmi in questa questione, anche perchè non tutti pensano che noi siamo i più bravi quando vinciamo».

L'obiettivo, per il tecnico rosanero, è doppio: fare bella figura e magari portar via una vittoria giovedì sera nel posticipo della decima giornata del campionato di Serie A. «Secondo voi io vado a Milano per perdere?», ha detto Zenga ai giornalisti. «Non dirò mai che si va in trasferta per vincere, ma è chiaro che si cerca sempre di ottenere il massimo. Tre quarti d'Italia si aspetta che noi prendiamo quattro gol per continuare le prese in giro: ma mi tengo anche le eventuali situazioni di sberleffo».

«ZERO LIMITI» - E per rifarsi proprio ad una delle più celebri frasi di Mourinho, Zenga spiega che il Palermo ha una grande qualità: «Abbiamo zero limiti...», ha detto. «Zero è il nulla: e quindi si può fare il primo passo. Se sai stare in campo e sai soffrire, puoi riuscire a fare bene. Questa è la nostra caratteristica: essere bravi ogni giorno a ripartire da zero accantonando le cose negative e pensando positivo».