19 gennaio 2020
Aggiornato 08:30
Qualificazione Campionato Europeo 2009

Recalcati: «Forse non sarà bella, ma sarà una gara vera»

Mercoledi 17 settembre, ore 20,00 Italia-Bulgaria a Torino (diretta Rai Sport Più)

«Cosa ci hanno dato queste vittorie? Quel grande entusiasmo che ci mancava. Il gruppo era già divenuto compatto con le sconfitte, ma battere di seguito Ungheria e Finlandia ci ha dato anche la leggerezza necessaria per viaggiare una giornata intera rientrando da Helsinki, domenica scorsa, e risentirne meno del solito». Carlo Recalcati, ct azzurro, a Torino, prima dell'allenamento del pomeriggio fa il punto della situazione. «Sì è vero, dopo gare perse ci siamo sentiti un poco soli, soprattutto i più giovani della squadra, i meno smaliziati. Poi quelli più esperti hanno preso in mano la situazione e sono partite le contro misure e siamo diventati più solidi, in tutti i sensi».

Due sere dopo la vittoria con la Finlandia il morale è alto: «Quella con la Bulgaria è l'ultima partita per noi, ma non del girone. Ci fa piacere giocare davanti al nostro pubblico e ci piacerebbe che ci fosse molta partecipazione. In Finlandia hanno fatto il tutto esaurito proprio perché c'era l'Italia. Giochiamo per vincere. Vogliamo vincere e poi sperare che la Bulgaria perda in casa con la Serbia. In tal caso saremmo secondi e faremo i calcoli per capire se saremo anche qualificati.

«Che partita sarà? Nervosa, tesa -spiega Recalcati- La Bulgaria ha fatto una buona qualificazione, è sempre stata in testa alla classifica, insomma è uno spareggio vero e proprio. Non assicuro che sarà anche bella, ma sicuramente sarà intensa, agonisticamente accesa. Giochiamo in modo diverso. Loro sempre con i soliti sette, noi ruotiamo in undici, forse sarà anche il caso di vedere chi ha più birra dentro.

«Abbiamo agguantato due vittorie soffrendo, come nella storia di questa squadra e vogliamo la terza -continua Recalcati-. In queste gare c'è stata crescita morale, tecnica e tattica. Siamo riusciti a concretizzare il risultato anche giocando con diverse difese, trovando altre soluzioni, continuando con la nostra logica, il che è stato importante per la nostra crescita mentale.»

Stasera hanno partecipato tutti i giocatori all'allenamento, tranne Daniele Cinciarini tenuto fermo a riposo precauzionale. Nel pomeriggio Cinciarini è stato sottoposto a risonanza magnetica che ha rivelato una tendinite rotulea in fase iniziale senza danni strutturali.

Domani la Nazionale si allena alle 18,00 al Palaruffini, in mattina una delegazione visiterà il carcere giovanile Ferrante Aporti.