La salute a tavola

Ipertensione e malattie cardiovascolari: la dieta e come prevenirle a tavola

La dottoressa Martina Mangino spiega a Diario Salute TV quali alimenti evitare e quali preferire per prevenire ipertensione, malattie cardiovascolari e sindrome metabolica

L’Italia, purtroppo, rischia di detenere un triste primato: quello con il più alto indice di malattie cardiovascolari. Patologie che rappresentano una delle principali cause di morte, con il 45% di tutti i decessi, spiega Martina Mangino dottoressa in dietistica. Queste, ahimè, sono le ultime stime diffuse dal progetto cuore. Tuttavia, una corretta alimentazione e stile di vita possono contribuire ad allontanarci da questa evenienza. Non esiste una dieta ad hoc vera e propria, ma esistono delle buone accortezze e regole alimentari che ci possono portare a ridurre il rischio cardiovascolare o di malattie metaboliche. Vediamo insieme quali sono.

Riduci il sale e aumenta le spezie
«Sicuramente in caso di sovrappeso e obesità è importante perdere peso con una dieta ipocalorica, quindi introducendo meno calorie. E già questo aiuta moltissimo. Se non si è in sovrappeso occorre avere delle accortezze specifiche come per esempio ridurre il sale – specie quello che si aggiunge agli alimenti – fino quasi a eliminarlo. In sostituzione si possono usare spezie ed erbe aromatiche», continua la dottoressa Mangino.

Quali alimenti alimentare e quali preferire
«È essenziale cercare di consumare il meno possibile prodotti da forno già confezionati che potrebbero anche avere sodio addizionato durante le preparazioni. Quindi limitiamo cracker, grissini, taralli, merendine e snack sia dolci che salati. Evitiamo di consumare alimenti sotto sale o inscatolati perché contengono già di loro più sodio. Aboliamo le bevande gasate e zuccherate preferendo condimenti e preparazioni semplici. Via libera alla cottura al forno, al vapore piuttosto che al microonde, in padella o al cartoccio. La modalità di cottura che va utilizzata il meno possibile è la frittura».

Anche la frequenza di assunzione è importante
«Occorre prestare attenzione anche alla frequenza di assunzione di alcuni alimenti durante la settimana. Vi consigliamo di introdurre almeno due o tre volte a settimana il consumo di pesce, preferibilmente pesce azzurro grazie alla ricchezza degli omega-3 che ci aiuta a prevenire le malattie cardiovascolari. Cerchiamo di limitare il consumo di carne rossa preferendo la carne bianca e introducendo gli affettati magri al massimo due volte a settimana. Evitiamo invece il più possibile gli insaccati e i salumi. No a wurstel, capocollo, pancetta, cotechino e zampone a meno che non ci siano proprio delle occasioni particolari».

Via libera a olio extravergine e frutta secca
«Come condimenti cerchiamo di preferire quelli vegetali come l’olio extravergine di oliva a discapito del burro e utilizziamo nella nostra alimentazione quotidiana frutta secca e semi oleosi. Per quanto riguarda i latticini cerchiamo di ridurre il consumo di formaggi a una o due volte la settimana e di preferire latte o yogurt proveniente da latti parzialmente scremati o i vegetali».  

Anche lo stile di vita è importante
«All’alimentazione occorre ovviamente fare anche attenzione allo stile di vita, quindi vi consigliamo di praticare attività fisica più volte a settimana e di abolire il fumo», conclude la dottoressa Mangino.