Il cardiologo risponde

Soffio al cuore, c’è da preoccuparsi?

Il dottor Carlo Maggio a Diario Salute TV: «Raramente il soffio al cuore ha una natura patologica»

Il soffio cardiaco è un problema che riscontrano molte persone ed è causa di visite specialistiche – spiega il dottor Carlo Maggio, specializzato in cardiologia. Il disturbo desta spesso preoccupazione anche se non ce n’è motivo.

I «rumori» del cuore
«Il Fonendoscopio è in grado di auscultare i rumori che vengono generati dal polmone e dal cuore. Alcuni di questi rumori sono considerati normali – e provengono dalla chiusura e apertura delle valvole cardiache, mentre altri no. Tra questi c’è anche il cosiddetto soffio al cuore che viene generato da un’alterata distribuzione del sangue all’interno del cuore. Altri rumori non consueti si manifestano quando le valvole cardiache non funzionano bene come nel caso di un loro restringimento. In tal caso si parla di stenosi valvolare. Quando, invece, c’è un rigurgito all’interno delle valvole il problema è un’insufficienza valvolare».

Un soffio innocente
«Vorrei rassicurare sul fatto che quando si esegue un ecocardiogramma, quindi un’ecografia al cuore che permette di comprendere la reale natura del soffio, se si legge lieve insufficienza mitralica o aortica non c’è da preoccuparsi. Infatti la lieve insufficienza mitralica è presente nella gran parte della popolazione. Allo stesso modo è presente un soffio funzionale e innocente, ovvero un soffio che non ha le caratteristiche dei soffi patologici. Quindi se la diagnosi è ’’soffio cardiaco’’ partiamo dall’ipotesi che quasi certamente non sarà niente di grave.

L’ecocardiogramma toglie ogni dubbio
«Quando c’è il dubbio sulla natura del soffio al cuore si ricorre a un ecocardiogramma che analizza i flussi all’interno del cuore. Attraverso questo tipo di esame si può comprendere se è generato da un’alterazione valvolare significativa. Nella mia pratica clinica noto che la maggior parte sono soffi funzionali e non scrivo sulla cartella clinica della loro esistenza per evitare allarmismi inutili. E’ mia premura, nel caso, avvisare il paziente se un soffio al cuore potrebbe comportare o meno problemi in futuro. Concludendo: il soffio al cuore può essere un disturbo normalissimo e, raramente, è bene indagare a fondo con ecocardiogramma per verificare se la natura è patologica», conclude il dottor Maggio.