26 giugno 2017
Aggiornato 07:00
Bruxismo ed emicrania

Emicrania e denti, c’è una correlazione?

L’emicrania è una patologia dolorosa che può essere anche molto invalidante, non rappresenta un’entità unica ma ne esistono numerose tipologie. I consigli del dottor Francesco Santi a Diario Salute TV.

L’emicrania è una patologia dolorosa che può essere anche molto invalidante – spiega il dottor Francesco Santi, medico chirurgo e dentista di Torino – non rappresenta un’entità unica ma esistono numerose tipologie di emicranie. Alcune sono su base ereditaria e alcune su base ormonale. Quindi è impossibile stabilire una cura univoca per tutte.

Quando l’emicrania è causa da contratture muscolari
Esistono, tuttavia, alcune forme di emicrania definite muscolo-tensive. Alla base di tali patologie c’è una forte contrattura della muscolatura del cranio. Queste, in alcuni casi, possono essere legate a problematiche dentali. Per esempio, un bruxismo notturno – un digrignamento dei denti durante la notte – causa la contrattura dei muscoli masticatori che si diffonde anche a livello dei muscoli della testa e del collo. Da questo, può partire anche una forte emicrania

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Il primo passo è quello di correggere le abitudini errate che partono dalla bocca
Correggere le abitudini scorrette, come potrebbe essere il bruxismo, può portare a un miglioramento dell’emicrania o anche a una sua scomparsa. Allo stesso modo, si assiste a un riequilibrio dell’occlusione della bocca.