16 dicembre 2018
Aggiornato 11:00

L’antidepressivo Trittico, o Trazodone, causa cadute e fratture nelle persone che lo assumono

Un nuovo studio ha scoperto che l’uso di Trazodone, o Trittico, può causare effetti collaterali come cadute e fratture, in particolare negli adulti più anziani

Psicofarmaci ed effetti collaterali
Psicofarmaci ed effetti collaterali (Robert Kneschke | shutterstock.com)

L’antidepressivo Trazodone, o Trittico in Italia, è farmaco prescritto con più frequenza nelle persone anziane affette da demenza, specie nelle case di cura per degenti di lunga data. Tuttavia, questo psicofarmaco, che si usa sia in presenza di componenti ansiose che no, ha degli effetti collaterali degni di nota. Come dimostrato da un nuovo studio canadese del Toronto St. Michael’s Hospital e pubblicato sul Canadian Medical Association Journal.

Si rischiano cadute e fratture
C’è sempre maggiore preoccupazione da parte della classe medica sull’uso degli antipsicotici. In particolare, sui pesanti effetti collaterali che, spesso, questi farmaci portano con sé. Poiché molte delle domande sulla sicurezza degli antipsicotici sono ancora in attesa di risposta, i ricercatori canadesi hanno cercato di fornirne qualcuna di queste risposte. Per questo, hanno studiato gli effetti del Trazodone – come una possibile alternativa – su pazienti con demenza. Si è così scoperto che le persone anziane sottoposte a cure a lungo termine che assumono il Trazodone devono affrontare un rischio maggiore di cadute e fratture. Per cui si è evidenziato come il Trittico non sia pertanto un’alternativa sicura agli altri antipsicotici – sottolinea la dott.ssa Jennifer Watt, geriatra del Toronto St. Michael’s Hospital e principale autrice dello studio.

L’uso degli antipsicotici
Molti anziani lungodegenti affetti da demenza ricevono farmaci antipsicotici nel tentativo di gestire l’agitazione, l’aggressività e altri sintomi comuni della malattia. Sebbene vi sia un diffuso utilizzo, sono scarse le evidenze (prove) a dimostrazione che questi farmaci sono efficaci. Ma, al contrario, sono molti i timori riguardo ai pericoli circa il loro uso come un aumento del rischio di infarto, di morte, così come cadute e fratture. Di fronte a questi fatti, molti medici hanno chiesto se non esistessero alternative non farmacologiche per il trattamento dei sintomi correlati alla demenza. L’uso del Trazodone, pare sia stata l’unica risposta alla domanda di alternative agli antipsicotici. Ma è apparsa come una risposta inadeguata.

Il Trazodone
Il farmaco antidepressivo Trittico, o Trazodone, secondo i ricercatori ha nel tempo colmato il vuoto lasciato dagli antipsicotici nel controllo dei sintomi associati alla demenza come per esempio, l’aggressività. Dai dati raccolti da Watt e colleghi, nel 2013 un terzo degli anziani dell’Ontario con demenza che vivono in una struttura di assistenza a lungo termine hanno ricevuto farmaci antipsicotici per gestire i loro sintomi. Di questi, poco più del 21% ha ricevuto il Trazodone.

Lo studio
La dott.ssa Watt, per questo studio, si è focalizzata sul rischio cadute e fratture associate all’uso del Trazodone – senza analizzare altri possibili effetti indesiderati o problemi di sicurezza. Per far ciò, ha esaminato i dati sanitari relativi a circa 6.600 anziani lungodegenti nell’Ontario. Si è poi estrapolato coloro che hanno ottenuto una nuova prescrizione di Trazodone e i 2.875 pazienti a cui è stato somministrato un farmaco antipsicotico.

I risultati
Dall’analisi dei dati acquisiti, i ricercatori hanno scoperto che il rischio di caduta e frattura per gli anziani derivanti dall’assunzione di entrambi i tipi di farmaci era simile. Questo, second la dott.ssa Watt, dimostra che il Trazodone non è un’alternativa necessariamente più sicura degli antipsicotici. Per cui gli operatori sanitari dovrebbero tenerne conto, quando si accingono a prescrive un farmaco del genere. Da qui la necessità di trovare alternative valide, con pochi o nulli effetti collaterali simili.