15 dicembre 2018
Aggiornato 14:00

Sollevare pesi fa davvero bene al cuore: le conferme scientifiche

Scienziati americani scoprono che sollevare pesi di tanto in tanto aiuta la salute del cuore

Sollevare i pesi fa bene al cuore
Sollevare i pesi fa bene al cuore (Vgstudio | Shutterstock)

Buone notizie per chi ama (o è costretto) a fare sollevamento pesi. Secondo quando emerge da una recente ricerca, infatti, la pratica sembra essere particolarmente salutare, specie per quanto concerne l’apparato cardiovascolare. A suggerirlo, sono stati alcuni scienziati dello Iowa State University i quali hanno messo in evidenza che sollevare pesi – senza eccessi - può ridurre il rischio di infarto e ictus del 40-70%.

Quanto tempo?
Secondo i risultati ottenuti dallo studio, per avere benefici evidenti, bisogna sollevare pesi per un totale che sia inferiore a un’ora a settimana. Passare più tempo in palestra sembra non apportare alcun beneficio aggiuntivo. «Le persone potrebbero pensare di dover passare molto tempo a sollevare pesi, ma solo due serie di distensioni su panca che impiegano meno di 5 minuti potrebbero essere efficaci», ha dichiarato il professore di kiniesiologia Duck-chul Lee.

Non solo corsa
Per la prima volta uno studio ha voluto valutare i benefici che si ottengono dall’esercizio e dalla resistenza, diversi dagli esercizi più comuni: corsa, camminata o attività aerobica. Secondo gli scienziati, quindi, l’allenamento dei pesi – da solo – è sufficiente per migliorare la salute di cuore e arterie.

Lo studio
Durante lo studio, il team coordinato da Lee ha analizzato 13mila adulti, misurando esiti importanti dal profilo salutistico: eventi cardiovascolari come infarto e ictus che non hanno provocato la morte, eventi cardiovascolari che hanno provocato la morte e qualsiasi tipo di decesso. I dati ottenuti dalla ricerca sembrano aver dimostrato che l'esercizio di resistenza ha ridotto il rischio per tutti e tre i casi. «I risultati sono incoraggianti, ma le persone renderanno il sollevamento pesi parte del loro stile di vita? Lo faranno e lo manterranno? Questa è la domanda da un milione di dollari», spiega Lee.

Non è facile da mettere in pratica
Secondo i ricercatori possono esserci dei limiti a questo tipo di esercizio. Il sollevare pesi non è facile da integrare nella nostra routine quotidiana. E’ più probabile che una persona scelga di uscire di casa camminando o facendo un giro in bici. Poche attività naturali, invece, prevedono il sollevamento dei pesi. Infatti, è più probabile che una persona tenga in casa un tapis roulant o una cyclette piuttosto che macchinari per il sollevamento pesi. Per tale motivo, secondo Lee, l’unica opzione disponibile è un abbonamento in palestra.

Aumento della resistenza
«Sollevare qualsiasi peso che aumenti la resistenza sui muscoli è la chiave. I miei muscoli non capiscono la differenza quando scavo nel cortile, porto borse della spesa pesanti o sollevo un peso in palestra», spiega Lee. Ecco perché, quando si pensa a un metodo per migliorare la funzione cardiaca, non si deve pensare solo alla camminata o alla corsa, ma anche al sollevamento pesi.

Meno colesterolo
Il team di Lee ha voluto valutare anche l’impatto del sollevamento pesi sul colesterolo e i risultati hanno dimostrato l’efficacia anche su questo fronte con una riduzione del rischio di ipercolesterolemia del 32%. Quindi, meno di un’ora a settimana per fare esercizi di resistenza sembrava essere associato a un rischio inferiore del 29% di sviluppare la sindrome metabolica, la quale aumenta il rischio di malattie cardiache, ictus e diabete. «Il muscolo è la centrale elettrica che consente di bruciare calorie. Allenare muscoli aiuta a muovere le articolazioni e le ossa, ma ci sono anche benefici metabolici. Se costruisci muscoli, anche se non sei attivo aerobicamente, bruci più energia perché hai più muscoli, anche per prevenire l'obesità e fornire benefici a lungo termine su vari esiti di salute», concludono gli scienziati. Lo studio è stato pubblicato su Medicine and Science in Sports and Exercise.

Fonti scientifiche

[1] Associations of Resistance Exercise with Cardiovascular Disease Morbidity and Mortality - Yanghui Liu; Duck-chul Lee; Yehua Li; Weicheng Zhu; Riquan Zhang; Xuemei Sui; Carl J. Lavie; Steven N. Blair