16 dicembre 2018
Aggiornato 10:00

Attenzione ai tacchi alti: si rischia l’artrite degenerativa

Uno studio condotto dall’All India Institutes of Medical Sciences ha messo in evidenza tutti i rischi derivanti dall’uso di tacchi alti

I tacchi alti possono provocare l'ostoartrite
I tacchi alti possono provocare l'ostoartrite (Moustache Girl | Shutterstock)

Vanno di moda, danno l’apparenza di essere più alti e, soprattutto, rendono una donna particolarmente attraente. Nonostante ciò, le scarpe con i tacchi a spillo possono creare danni alla salute. In particolare ai tessuti muscolo scheletrici aumentando, non di poco, il rischio di incappare in malattie degenerative come l’osteoartrite. Ecco i risultati ottenuti da un nuovo studio.

Meglio farlo solo ogni tanto
Come sempre accade, si può incappare in pericoli seri solo quando una condizione o un modo di vivere viene perpetuato a lungo. Quindi se si indossano i tacchi solo di tanto in tanto probabilmente non accade nulla di spiacevole ma se diventa un’abitudine il rischio sale vertiginosamente. Secondo Uma Kumar dell’All India Institute of Medical Sciences (AIIMS), infatti, indossare tacchi alti ogni giorno - per diverse ore - può portare a danni ossei e sfociare in un artrite.

Danni alle articolazioni
L’osteoartrosi compare nel momento in cui le articolazioni vengono danneggiate nel punto in cui la cartilagine si deteriora. Ciò può essere causato dallo strofinamento delle ossa all'interno dell'articolazione. E le conseguenze sono ben conosciute da chi, ahimè, ha già sperimentato il problema: rigidità e dolore. «I tacchi alti causano una diseguale distribuzione del peso sulle ossa del piede, esponendo quelle zone delle articolazioni a un peso eccessivo e non sono progettate per un simile carico. Ciò si traduce in dolorose condizioni del piede note come borsiti e meta-tarsalgia», continua Umar.

Problemi fin da giovanissimi
Spesso si tende a pensare che queste cose non possano accadere alle persone giovani, ma pare che – proprio a causa delle varie mode – le artriti si evidenzino prima dell’età avanzata. «Le donne, in particolare quelle che hanno meno di 40 anni, vengono ad AIIMS con problemi articolari legati al dolore causati dall'uso di tacchi alti: se ignorati, potrebbero portare a gravi problemi di salute che potrebbero richiedere un intervento chirurgico», spiega Uma Kumar all’agenzia stampa IANS.

Dolori anche al polpaccio
«Indossare tacchi genera pressione sulle ginocchia e sulle dita dei piedi che iniziano a far male se i tacchi vengono indossati troppo a lungo, inoltre il muscolo del polpaccio viene stressato continuamente». Umar spiega anche che questa abitudine può aumentare la trazione del nervo, causare problemi alla schiena, sensazioni dolorose alla vita e alle ginocchia. Tra i primi sintomi che si verificano si può assistere alla rigidità mattutina, gonfiore a piedi e alcune zone della schiena e dolori articolari.

Quali scarpe indossare?
«Se una donna non vuole rinunciare a indossare i tacchi, è consigliabile scegliere quelli a cuneo o scarpe con plateau. Il problema sorge quando l’altezza del tacco è eccessivamente alta. La migliore dovrebbe e essere di circa 3-4 centimetri (un pollice e mezzo)», conclude Kumar il quale ricorda che le ragazze adolescenti dovrebbero evitare di usare calzature con i tacchi perché potrebbero avere ripercussioni negative sulla loro postura.