19 dicembre 2018
Aggiornato 16:30

Arriva il preservativo auto-lubrificante: sarà il futuro del sesso sicuro

Un nuovo tipo di preservativo, ideato dagli scienziati dell’Università di Boston, si lubrifica da solo rendendo il sesso molto più agevole

Arriva il preservativo auto-lubrificante
Arriva il preservativo auto-lubrificante (Alena TS | Shutterstock)

Il preservativo è uno dei metodi contraccettivi migliori, specie per i giovanissimi: non solo impedisce una gravidanza indesiderata ma protegge anche da malattie sessualmente trasmissibili. Nonostante ciò, sono ancora pochi gli uomini che lo utilizzano. Un sondaggio di YouGov, infatti, ha messo in evidenza come oltre la metà dei giovani tra i 16 e i 24 anni – nel Regno Unito – ne eviti fortemente l’utilizzo. Il motivo? La difficoltà dell’inserimento a causa della scarsa lubrificazione. Ma il problema sembra essere stato risolto da un team di ricerca dell’Università di Boston: utilizzare preservativi che si lubrificano da soli.

Troppa poca lubrificazione durante i rapporti sessuali
«Abbiamo risposto a una chiamata della Fondazione Gates. Avevano identificato che la ragione principale per cui molte persone non usavano il preservativo era la mancanza di lubrificazione, quindi l'idea era che se si riusciva a trovare un modo per migliorare la lubrificazione, tante persone avrebbero cominciato a usare il preservativo», spiega il dottor Mark Grinstaff. Quando la lubrificazione non è adeguata, infatti, i preservativi possono rendere doloroso o difficoltoso il sesso. L’unico metodo, prima d’ora, era quello di aggiungere dei gel lubrificanti. Ma non sempre svolgono adeguatamente la loro funzione.

Un preservativo che migliora la lubrificazione
Allo scopo di rendere più agevoli i rapporti sessuali, il gruppo di Boston ha pensato di mettere a punto un rivestimento per i preservativi che fosse particolarmente sottile e che diventasse molto scivoloso nel momento in cui entrava in contatto con i fluidi corporei. «Il lattice mantiene le sue normali proprietà. Questo strato sottile si trova sulla parte superiore e contiene molecole d'acqua in una pellicola fluida sulla superficie. L'ultima grande trasformazione nel mondo dei condom è stato lo sviluppo del lubrificante a base di olio di silicio 50 anni fa, quindi è quasi come se non usassimo una tecnologia adatta a questo secolo. Pensa a quanti telefoni si sono sviluppati nell’ultimo periodo», continua Grinstaff.

Polimeri che amano l’acqua
Per sviluppare il preservativo, gli scienziati sono riusciti a legare dei polimeri che sono particolarmente attratti da acqua e fluidi e li hanno aggiunti ai tradizionali preservativi in lattice esponendoli solo tre minuti ai raggi ultravioletti. Il prodotto che ne è derivato è significativamente più scivoloso di un preservativo tradizionale. La lubrificazione è rimasta inalterata nel corso di circa 1000 spinte effettuate in 16 minuti. E anche se la cifra ci sembra esigua, è importante sottolineare che recenti indagini hanno rivelato che, mediamente, un uomo effettua tra le 100 e le 500 spinte durante un singolo rapporto sessuale. Il risultato dello studio è stato pubblicato sulla rivista Royal Society Open Science.