18 dicembre 2018
Aggiornato 21:00

La chiropratica può danneggiare la vista

Anche se in casi rari, la manipolazione chiropratica forzata del collo è collegata a un effetto collaterale dannoso che provoca problemi visivi e sanguinamento all'interno dell’occhio

Chiropratica
Chiropratica (Albina Glisic | shutterstock.com)

La chiropratica è un metodo manipolatorio manuale che agisce sui muscoli e l’apparato scheletrico per trattare alcuni problemi muscolari e ossei. Spesso ci si reca dal chiropratico per problemi alla colonna vertebrale. Un caso tipico di manipolazione chiropratica è quello che si fa al collo, ed anche l’intervento oggetto di uno studio condotto dai ricercatori dell’Università del Michigan Kellogg Eye Center, che ha mostrato come questa manipolazione molto veloce possa provocare uno stress sull’occhio e portare a una visione problematica.

Danni a occhio e retina
I ricercatori guidati dal dottor Yannis Paulus, specialista della retina, hanno osservato come le spinte e le rotazioni energetiche, a volte eseguite nella manipolazione del collo ad alta velocità, erano collegate al danneggiamento dei vasi sanguigni nella retina. Il grave è che il sanguinamento anomalo risultante all’interno dell’occhio può anche causare perdita della vista, si legge nel report pubblicato sull’American Journal of Ophthalmology Case Reports.

Il caso di una donna
Nella rivista scientifica si riporta il caso di una donna di 59 anni che ha sperimentato la visione di un punto a forma di ‘girino’ davanti agli occhi mentre tornava a casa dopo una visita da un chiropratico. Il giorno successivo, ha poi notato un peggioramento della vista. La donna si era appena sottoposta a una manipolazione della colonna vertebrale, all’altezza della cervicale, con la tecnica ad alta velocità per poter alleviare i suoi continui mal di testa. Poiché però, dopo la manipolazione si erano verificati alcuni disturbi della vista (di cui sopra), era stata indirizzata dal suo optometrista allo specialista del Kellogg Eye Center. I quali, poi, insieme hanno redatto il report in cui si sottolinea come anche piccole lesioni ai vasi sanguigni possono tradursi in problemi di vista, dato che le cellule della retina sono molto sensibili.

Non solo vista
Poiché i ‘danni’ da intervento chiropratico non eseguito con tutti i crismi, o anche per ‘incidente’ accidentale, sono sempre possibili, il dottor Paulus avverte i pazienti di informare il proprio medico se si ha intenzione di sottoporsi a una manipolazione di questo genere, e il medico dovrebbe informare il paziente dei possibili effetti collaterali. Questo perché non solo si rischiano danni o problemi alla vista ma, come avverte l’American Heart Association, vi è anche il rischio di incorrere in un tipo di ictus o una dissezione dell’arteria vertebrale a seguito di una manipolazione del collo ad alta velocità. Questo accade perché i movimenti rapidi e brevi che si eseguono durante la manipolazione del collo possono provocare piccole lacerazioni nelle pareti delle arterie del collo. Queste lesioni possono, a loro volta, promuovere la formazione di un coagulo di sangue che va a bloccare un vaso sanguigno nel cervello e provocare un ictus. Infine, tra i diversi problemi agli occhi, i più diffusi sono il vedere doppio, l’occlusione dell’arteria retinica centrale, un blocco dell’arteria che porta ossigeno alle cellule nervose nella retina nella parte posteriore dell’occhio, oltre ai danni diretti alle strutture dell’occhio evidenziati dal report appena pubblicato e la distruzione dell’umor vitreo o PVD, che è la sostanza gelatinosa che riempie l’occhio tra la lente e la retina. Le complicazioni da PVD sono rare, tuttavia possono essere gravi e in alcuni casi richiedono un trattamento urgente come quello con il laser per sigillare la rottura della retina, o l’intervento chirurgico per un possibile distacco della retina.