19 marzo 2019
Aggiornato 04:00
Il potere dell’insulina

L’insulina potenzia il sistema immunitario, scopriamo come e perché

Non solo diabete, l’insulina è in realtà un ormone dalle molte risorse: per esempio promuove la salute e potenzia il sistema immunitario

Insulina
Insulina

Parlando di insulina, la prima cosa che viene in mente è il diabete. Ma, l’insulina non è soltanto diabete, è in realtà un ormone dalle molte risorse. Per esempio, lo sapevate che può aumentare e potenziare l’attività del sistema immunitario, e dunque proteggere da molte malattie?

L’insulina e le cellule T
L’insulina, è un ormone peptidico prodotto dalle cellule beta delle isole pancreatiche di Langerhans che – molto semplicisticamente – svolge un’azione di controllo dei livelli di zucchero nel sangue. Ma, come detto, non è soltanto questo. Difatti, gli scienziati del Toronto General Hospital Research Institute (TGHRI) hanno identificato una specifica via di segnalazione dell’insulina che, una volta attivata, aumenta la risposta delle cellule T nel sistema immunitario. Qui si svolge un’attività rapida di divisione e di secrezione di citochine, le proteine ​​chimiche messaggere che attivano il resto del sistema immunitario.

La risposta e le sue implicazioni
I ricercatori sottolineano che una risposta immunitaria rapida ed efficace ci protegge dalle malattie e dalle infezioni potenzialmente letali. Cosa che in genere avviene distruggendo cellule o microbi infetti. Per contro, un sistema immunitario malfunzionante – sia in deficit che in eccesso – può originare lo sviluppo di disturbi o malattie del sistema immunitario (come per esempio le malattie autoimmuni). «Abbiamo identificato uno degli ormoni più popolari del metabolismo, in particolare la via di segnalazione dell’insulina, come un nuovo driver co-stimolatorio della funzione del sistema immunitario», spiega il dott. Dan Winer del TGHRI e coautore dello studio pubblicato sulla rivista Cell Metabolism.

Non si sapeva
In letteratura scientifica c’è molto sull’insulina e sul suo ruolo nella regolazione del glucosio del sangue e su come il corpo metabolizza o lo trasformi in energia. Così come, allo stesso modo, sono stati condotti numerosi studi sul suo ruolo in organi quali fegato, muscoli e grasso per comprendere che funzione abbia questo ormone. Tuttavia, poco si sa su come l’insulina ha un impatto sul sistema immunitario. Obiettivo di questa ricerca era proprio di studiare in che modo l’insulina regola la funzione delle cellule T e quali sono le cause che impediscono alle cellule T di rispondere all’insulina, sottolineano i ricercatori. La scelta delle cellule T è stata dettata dal perché esse svolgono un ruolo fondamentale nell’autodifesa contro le infezioni.

Lo studio
In questo studio il team di ricerca ha utilizzato un gruppo di topi geneticamente modificati in modo tale che le cellule T non avessero un recettore insulinico su di esse, simulando la resistenza all’insulina. Dopo di che, hanno osservato quello che è successo alle cellule T nei topi sotto diversi fattori di stress, come il virus dell’influenza H1N1.

I risultati
Il dottor Winer e colleghi, dopo aver condotto una serie di test, hanno scoperto che senza la spinta aggiuntiva o il kickstart fornito dal recettore dell’insulina per aiutare a rienergizzare le cellule T nel montare un’efficace risposta immunitaria, le cellule T non sono riuscite a distruggere virus come quello dell’influenza H1N1. «In futuro – conclude la dott.ssa Sue Tsai, principale autore dello studio – potremmo sfruttare questa via di segnalazione dell’insulina per aumentare la risposta immunitaria al fine, per esempio, di creare vaccini o smorzarla per curare malattie infiammatorie come l’artrite, la colite ulcerosa e il morbo di Crohn».