18 novembre 2018
Aggiornato 18:00

Le proprietà della semola: alla scoperta di questa farina in 2 ricette tra Nord e Sud Italia

La farina di semola possiede delle proprietà davvero straordinarie, che la rendono una delle opzioni più interessanti all'interno della Dieta Mediterranea
Vari formati di pasta
Vari formati di pasta (Shutterstock.com)

Spesso sentiamo parlare della Dieta Mediterranea, uno stile alimentare che fa parte delle tradizioni della nostra terra e che oggi stiamo riscoprendo, non solo per il suo gusto ma anche per tutte le proprietà benefiche che gli appartengono. Fra i suoi ingredienti più nutrienti e dagli ottimi benefici, che tuttavia viene spesso sottovaluta, troviamo la semola di grano duro. Tra l'altro, si tratta di un alimento molto facile da trovare, oggi infatti la semola integrale, prodotta da varie aziende alimentari italiane, tra cui anche La Molisana, può essere acquistata in diversi supermercati.
Ecco perché adesso andremo alla scoperta di questa farina, analizzandone le proprietà e due ricette tramandate dalla tradizione culinaria regionale d'Italia.

Le proprietà della semola di grano duro
La farina di semola possiede delle proprietà davvero straordinarie, che la rendono una delle opzioni più interessanti all'interno della Dieta Mediterranea. Per prima cosa va detto che la semola possiede un indice glicemico più basso della media, per merito della presenza dei carboidrati complessi, che rilasciano l'energia in modo graduale, così da evitare qualsiasi picco o calo dopo averla mangiata.
La semola di grano duro rappresenta poi una preziosissima fonte di proteine e di vitamine, ed è dunque particolarmente indicata anche a chi segue una dieta vegetariana o vegana. Elevato è poi anche l'apporto di fibre, elemento che la rende ideale per la regolazione delle funzioni intestinali.
Fra le altre proprietà della semola si trovano l’alto contenuto di glutine e la presenza di tanti sali minerali. Questo alimento, fra l’altro, ha una spiccata proprietà anti-ossidante ed è dunque perfetto per garantire la salute dell’organismo, perché può ridurre il rischio di insorgenza di tumori e abbassare la glicemia e il colesterolo.
Infine, la semola contiene anche potassio, ferro e carotenoidi, mentre non contiene lattosio, ma è ovviamente sconsigliata a chi soffre di celiachia (per via dell'elevata presenza di glutine).

Ricetta delle Mafalde siciliane
Una delle ricette più interessanti a base di semola di grano duro tramandate dalla tradizione del Sud Italia è quella delle mafalde siciliane. Si tratta di una ricetta semplice da preparare, dato che somiglia molto all’impasto del pane.
Basta semplicemente prendere una terrina, e mescolare acqua, lievito e farina di semola. Dopo aver fatto lievitare l’impasto, bisogna completare l’opera usando una planetaria e aggiungendo sale e altro lievito (disidratato). L’impasto va poi modellato e fatto a palline. Il passo successivo è il tiraggio della pasta, così da poter dare alla mafalda la sua forma tradizionale. Poi il tutto andrà infornato per venti minuti.

Ricetta della Zuppa imperiale emiliana
Un’altra ricetta che merita di essere citata è quella della zuppa imperiale emiliana. Anche in questo caso la preparazione è tutt’altro che complessa.
In pratica bisogna far sciogliere il burro e unire la semola o il semolino, e poi amalgamare noce moscata, parmigiano reggiano, un tuorlo d’uovo, sale e pepe. Il composto va poi sistemato in una teglia, e quindi infornato per circa un quarto d’ora. Non bisogna farlo rosolare e, prima di consumarlo, va fatto raffreddare e tagliato a quadratini. Poi sarà possibile unire il brodo di carne caldo.
La semola di grano duro si rivela dunque un eccellente ingrediente: non solo per una questione di gusto, ma anche per via delle sue innumerevoli proprietà benefiche.