15 ottobre 2019
Aggiornato 00:30
Sudore e batteri

Ecco perché le ascelle puzzano quando sudi (e i deodoranti servono a poco)

Un team di scienziati americani scopre perché le nostre ascelle puzzano anche al minimo sudore e perché i deodoranti normali potrebbero essere inefficaci

Perché puzzano le ascelle?
Perché puzzano le ascelle? Shutterstock

Forse un giorno potremmo dire addio per sempre al cattivo odore emanato da alcune zone corporee. Alcuni scienziati americani, infatti, sembrano aver trovato la chiave per eliminare il pungente odore di sudore tipico, per esempio, del liquido che fuoriesce dalle ascelle. E in questi giorni di forte caldo sappiamo quanto il fenomeno possa rappresentare un enorme problema. Ecco la scoperta dei ricercatori dell’Università di New York.

Colpa dei batteri
Tutti sappiamo che a determinare il fastidioso odore di sudore sono i batteri, non a caso alcuni deodoranti - un po’ più innovativi - cercano di combattere e uccidere tali microorganismi. «La pelle delle nostre ascelle rappresenta una nicchia unica per i batteri», spiega il dottor Gavin Thomas dell'Università di York. Tuttavia, gli scienziati pensato a un metodo che eviterebbe la formazione dell’odore fin dall’origine. Questo perché sono riusciti a identificare un determinato gruppo di batteri tipici che provocherebbero il fenomeno maleodorante.

Conversione chimica
In realtà l’odore che avvertiamo è il frutto di composti privi di odore secreti dai batteri i quali, in presenza di sudore, vengono convertiti in prodotti chimici totalmente differenti (e maleodoranti). Il nuovo studio ha però permesso di comprendere quali siano gli step che determinano questo odore, scoprendo una molecola di trasporto che consente ai batteri di riconoscere e inghiottire i composti inodori. La comprensione di questa proteina trasporto può portare allo sviluppo di deodoranti che ne bloccano la funzione.

Impedire la comparsa dell’odore
L’idea degli scienziati, perciò, non è quella di agire come i normali deodoranti bloccando i batteri che producono l’odore o cercando di coprirlo. Piuttosto, hanno intenzione di impedire che l’odore venga prodotto. «Attraverso le secrezioni di varie ghiandole che si aprono sulla pelle o nei follicoli piliferi, questo ambiente è ricco di sostanze nutritive e ospita la propria comunità microbica, il microbioma delle ascelle, di molte specie di microbi diversi. I deodoranti moderni funzionano inibendo o uccidendo molti dei batteri presenti nelle nostre ascelle al fine di prevenire il cattivo odore. Ma noi potremmo sviluppare prodotti per bloccare la produzione di molecole maleodoranti».

Prodotti più mirati
«Questo studio, insieme alla nostra precedente ricerca che rivela che solo un piccolo numero di batteri nelle nostre ascelle sono effettivamente responsabili dei cattivi odori, potrebbe portare allo sviluppo di prodotti più mirati che aspirano a inibire le proteine ​​di trasporto e bloccare la produzione di cattivi odori», continuano gli scienziati che sono riusciti a osservare con attenzione la struttura dettagliata della proteina di trasporto.

Quanti batteri ci sono?
Nonostante il microbiota che si trova nell’area delle ascelle sia estremamente vario, gli scienziati hanno identificato solo tre tipi di batteri responsabili del cattivo odore. Già uno studio precedente era riuscito a dimostrare come il nostro sudore fosse inodore, ma nel momento in cui i batteri si nutrivano delle proteine ​​zuccherine presenti nel liquido, rilasciavano i cosiddetti tioalcoli, sostanze chimiche maleodoranti che hanno un odore pungente persino in piccole quantità. E quando diciamo piccole, intendiamo proprio minime: basta una goccia in un trilione di gocce d'acqua per creare un enorme puzza.

I produttori di tioalcoli
Per capirne di più, gli scienziati hanno identificato quali batteri producono il maggior numero di tioalcoli. E dai loro risultati è emerso che ce ne sono solo tre, tutti membri della famiglia dello stafilococco. «È sorprendente scoprire che questo particolare percorso dell'odore corporeo sia governato solo da un piccolo numero di numerose specie batteriche che vivono nell'ascella», conclude il dottor Dan Bawdon, il quale ritiene che in futuro potranno essere prodotti deodoranti davvero efficaci bloccando le proteine di trasporto. I risultati dello studio sono stati pubblicati su eLife.