13 novembre 2019
Aggiornato 23:30
Pericoli nascosti nei prodotti per l’igiene person

Dentifricio e sapone provocano una pericolosa resistenza batterica

I prodotti per l’igiene personale, come dentifrici e saponi, contengono un ingrediente che può favorire la resistenza batterica, creando nuovi superbatteri, la piaga del secolo

Dentifricio e triclosan
Dentifricio e triclosan Shutterstock

QUEENSLAND – Ancora riflettori puntati sul triclosan, che in un nuovo studio è stato trovato essere pericolosamente associato alla resistenza batterica, come quella agli antibiotici. Il triclosan, lo ricordiamo è un composto chimico usato come ingrediente di oltre 2.000 prodotti per l’igiene e la cura personale.

La scoperta
Secondo quanto emerso dallo studio condotto dal dott. Jianhua Guo dell’Advanced Water Management Center dell’Università del Queensland e colleghi, la resistenza batterica non è dunque causata soltanto dall’uso (o abuso) di antibiotici, ma inaspettatamente anche da ingredienti di uso comune come il triclosan. I superbatteri divengono tali anche con altre sostanza chimiche pertanto. «Le acque reflue provenienti da aree residenziali hanno livelli simili o addirittura superiori di batteri resistenti agli antibiotici e geni di resistenza agli antibiotici rispetto agli ospedali, dove ci si aspetterebbe una maggiore concentrazione di antibiotici – sottolinea Guo – Ci siamo quindi domandati se le sostanze chimiche non antibiotiche e antimicrobiche (NAAM) come il triclosan possono indurre direttamente resistenza agli antibiotici».

Le trovi dappertutto
Il problema maggiore è che dentifrici e saponi sono utilizzati in enormi quantità tutti i giorni. «Queste sostanze chimiche [rispetto agli antibiotici] sono utilizzate in quantità molto maggiori tutti i giorni – spiega il dottor Guo – quindi si finisce con l’avere livelli residui elevati nell’ambiente, che possono indurre resistenza multi-farmaco. Questa scoperta fornisce una prova evidente che il triclosan trovato nei prodotti per la cura personale che usiamo quotidianamente sta accelerando la diffusione della resistenza agli antibiotici».

Un campanello d’allarme
Oggi sappiamo che la resistenza agli antibiotici è divenuta un’emergenza sanitaria a livello mondiale, con la previsione di milioni di mori l’anno. Ma se questa rischia di sfuggire di mano, che dire allora se a incrementare in modo incontrollato la resistenza batterica sono anche i prodotti per l’igiene e la cura personale che utilizziamo ogni giorno. Secondo il direttore dell’Advanced Water Management Centre, professor Zhiguo Yuan, la scoperta dovrebbe essere un campanello d’allarme per rivalutare il potenziale impatto di tali sostanze chimiche. «Mentre la FDA (Food and Drug Administration) statunitense ha vietato l’uso del triclosan nel sapone antibatterico, la precedente mancanza di prove inequivocabili ha impedito che tale politica venisse adottata in altri Paesi». I risultati completi dello studio, sono stati pubblicati sulla rivista Environment International.