26 giugno 2019
Aggiornato 10:30
Batteri resistenti

Antibiotici e resistenza: Italia maglia nera in Europa per il consumo eccessivo

A fronte di un eccesso di consumo di antibiotici tra gli italiani, prosegue la campagna educazionale Fimp «I consigli di Mio, Mia e Meo»

La resistenza batterica è un’emergenza mondiale, ma anche nazionale  visto che in Italia risulta ancora troppo alto il consumo di antibiotici in età pediatrica. Solo lo scorso anno sono state acquistate 12 milioni e 800 mila confezioni di questi medicinali. E in totale sono oltre 2,8 milioni di bimbi che li hanno utilizzati. Numeri rilevanti che collocano l’Italia ai primi posti in Europa, conquistandosi la maglia nera.

Prosegue la Campagna

Per cercare di invertire questa tendenza negativa la Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) promuove da alcuni mesi la Campagna nazionale ‘I Consigli di Mio, Mia e Meo’. «Da ottobre a oggi abbiamo distribuito circa 210mila opuscoli e flyer con informazioni utili a bambini e genitori italiani – spiega il dott. Paolo Biasci, presidente nazionale FIMP – Obiettivo della campagna è insegnare un uso corretto di farmaci importanti e che non vanno assolutamente demonizzati. Sono, infatti, utili ed efficaci per contrastare malattie molto diffuse tra i giovanissimi come le infezioni respiratorie. L’utilizzo eccessivo e inappropriato può determinare l’antibiotico-resistenza e di conseguenza anche effetti negativi sulla salute sia del singolo paziente che dell’intera collettività».

Di batteri resistenti si muore

«In Europa 25mila persone ogni anno muoiono a causa di infezioni da germi resistenti – sottolinea il dott. Mattia Doria, Segretario Nazionale alle Attività Scientifiche della FIMP – La nostra Società Scientifica vuole essere in prima linea per contrastare questo fenomeno preoccupante e in forte crescita. Abbiamo deciso di rivolgerci alle famiglie italiane con l’aiuto di tre simpatiche mascotte: Mio, Mia e Meo. Sono loro i protagonisti del materiale informativo che abbiamo diffuso online e negli ambulatori. In particolare, bisogna far capire ai genitori che le infezioni virali guariscono spontaneamente nell’arco di 4-5 giorni e senza bisogno di una terapia antibiotica. Ci siamo poi rivolti anche ai pediatri di famiglia con attività formative specifiche. Vogliamo aumentare l’appropriatezza diagnostica e prescrittiva attraverso l’utilizzo della migliore pratica clinica. Così potremo ridurre gli effetti collaterali dall’eccessivo di questi farmaci».
I Consigli di Mio, Mia e Meo è una campagna realizzata con il supporto non condizionante di Menarini.