18 agosto 2018
Aggiornato 14:30

Ecco la dieta che ci salva dall’artrosi

Un recente studio ha evidenziato che alcuni tipi di accorgimenti, associati a una determinata dieta, possono ridurre il dolore
La dieta contro l'artrosi
La dieta contro l'artrosi (Jacek Chabraszewski | Shutterstock)

L’artrosi è una malattia abbastanza frequente, specie negli over 60, anche se i soggetti di sesso femminile sono generalmente più colpiti degli uomini. Si tratta di una patologia che colpisce la colonna vertebrale, le ginocchia, le anche e tutte le sedi corporee maggiormente sottoposte a un carico. Le persone che si vedono costrette a sperimentare questa condizione generalmente sviluppano sintomi dolori e rigidità articolare. Al momento cure veramente efficaci non ne esistono e i pazienti sono costretti ad assumere antidolorifici per ridurre la sensazione dolorosa. Tuttavia, nuovi studi mettono in luce l’importanza di una dieta corretta per limitare al minimo la sintomatologia.

Olio di pesce per stare meglio
Una recente ricerca condotta dagli studiosi dell'Università del Surrey hanno voluto prendere in esame il ruolo benefico svolto da una dieta sana. Per farlo hanno scandagliato i database scientifici valutando quasi settanta studi svolti su questo argomento. E uno dei risultati maggiormente confermati sembra essere legato all’assunzione di olio di pesce. Quest’ultimo sembra migliorare notevolmente la condizione dolorosa dei pazienti affetti da artrosi. Ma non solo: sembra che anche la salute cardiovascolare ci guadagni dal suo consumo.

Il ruolo benefico degli acidi grassi essenziali
Il motivo per cui l’olio di pesce sembra essere particolarmente efficace è dovuto dal fatto che contiene acidi grassi essenziali dall’azione antinfiammatoria. Questo genere di grassi si può anche integrare attraverso un’alimentazione sana ricca di pesce azzurro, il tutto combinato con una dieta ipocalorica.

Uno stile di vita sano
Altri cibi che possono migliorare la condizione di salute nelle persone affette da artrosi, sono quelli ricchi di vitamina K. Tra questi il cavolo, il prezzemolo e gli spinaci. Tale vitamina è essenziale per il buon mantenimento delle proteine che si trovano nell’osso e nelle cartilagini. E altresì importante tenere i livelli di colesterolo sotto controllo – noto fattore di rischio per l’osteoartrosi – e seguire il più possibile uno stile di vita sano.

Controllo del peso corporeo
Una dieta sana deve anche essere ipocalorica perché l’aumento di peso aggrava non di poco la sintomatologia dolorosa tipica delle persone che soffrono di osteoartrosi. Al fine di mantenere un peso ridotto, poi, bisogna fare movimento e attività fisica. «L'importanza di una buona dieta e regolare l'esercizio non dovrebbe mai essere sottovalutato. Non solo ci tiene in forma e in salute, ma come abbiamo imparato da questo studio, può anche ridurre i sintomi dolorosi dell'osteoartrosi. Siamo quello che mangiamo ed è importante avere la giusta quantità di nutrienti dal nostro cibo per garantire che i nostri sistemi corporei funzionino come dovrebbero», ha dichiarato Margaret Rayman, dell'Università di Surrey.

Non aspettatevi miracoli ma…
«La combinazione di una buona dieta e di un regolare esercizio fisico è necessaria per mantenere le articolazioni in buona salute; non puoi avere articolazioni sane con una sola, hai bisogno di entrambe. Lo stile di vita dovrebbe anche essere preso in considerazione quando si tenta di ridurre il dolore dell'osteoartrosi. I pazienti non possono aspettarsi miracoli con interventi dietetici se sono in sovrappeso e bevono o fumano molto. Le prove dimostrano che il fumo e il consumo eccessivo influenzano negativamente il metabolismo energetico del corpo e i marcatori infiammatori nel fegato che possono favorire l'infiammazione e la malattia nel corpo», conclude il coautore dello studio, Ali Mobasheri. I risultati sono stati pubblicati su Rheumatology.