21 agosto 2018
Aggiornato 01:00

Febbre da fieno o rinite allergica: 10 semplici trucchi per stare bene

La primavera e l’estate sono spesso un incubo per chi soffre di allergie respiratorie come la rinite allergica o febbre da fieno. Ecco dieci consigli per stare meglio
Rinite allergica
Rinite allergica (Mladen Mitrinovic | shutterstock.com)

ROMA – L’incubo per chi soffre di allergie respiratorie, o rinite allergica, inizia a marzo (con l’arrivo dei primi pollini) e spesso si trascina fino a settembre. E così via a starnuti, prurito, naso che cola, occhi che bruciano e altri sintomi più o meno fastidiosi: è la cosiddetta febbre da fieno, che ogni anno colpisce milioni di persone nel mondo. Ma, accanto ai trattamenti tradizionali, ci sono dei semplici trucchi che si possono mettere in pratica e che possono dare un po’ sollievo.

I colpevoli
A rendere difficile la vita di chi soffre di questo genere di allergie sono i già citati pollini (di fiori, alberi, erba, alghe) e le spore fungine. Questi allergeni, che fanno scattare il sistema immunitario del 90% di chi ne è soggetto, provocano il rilascio di istamina e la conseguente reazione allergica.

I dieci rimedi ‘casalinghi’ per la rinite allergica
1. Lascia la tua casa un buon vuoto: «Pulire l’aria è una delle migliori cose che puoi fare per ridurre le particelle di polline al chiuso – spiega Sara Alsen, direttore delle comunicazioni di Blueair – Assicurati che il tuo aspirapolvere sia dotato di un buon filtro che non rilasci nuovamente le particelle di polline nell’aria». Dovendo scegliere un’aspirapolvere, Alsen consiglia di utilizzarne uno che abbia una sacca per la raccolta della polvere, che è il metodo migliore. «Inoltre – aggiunge l’esperta – cercane uno con un filtro per l’aria particellare ad alta efficienza (HEPA) per rimuovere almeno il 99,97% delle particelle ultra-piccole che possono causare problemi di salute».

2. Utilizzare un panno umido per pulire superfici e pavimenti: «Invece di pulire con uno piumino – consiglia Alsen – assicurati di pulire tutte le superfici con un panno umido o una scopa in microfibra, in grado di rimuovere meglio le particelle più piccole, e assicurarti di non spargerle semplicemente tutto intorno in casa».

3. Lasciare le scarpe e gli indumenti vicino alla porta d’ingresso: «Il polline si attacca ai tuoi vestiti, oltre a scarpe e capelli – fa notare Alsen – perciò usa un tappetino per pulire le scarpe o, ancora meglio, lasciale vicino alla porta».

4. Fare la doccia e lavare i capelli dopo essere stati fuori: secondo l’esperta, dopo che si è stati all’aperto è bene fare una doccia fredda. Questa potrebbe essere proprio ciò di cui hai bisogno per calmare i sintomi, poiché l’acqua espelle il polline dal corpo prima che possa irritare naso e occhi.

5. Utilizzare depuratori d’aria per l’ambiente: l’aria inquinata dall’esterno si può aggiungere agli inquinanti interni che irritano i nostri seni paranasali. Tra i vari irritanti ci sono fumo di sigaretta, candele profumate e smacchiatori. «I depuratori d’aria rimangono il modo più efficace per rimuovere questi inquinanti presenti nell’aria, aiutando le persone a respirare meglio e alleviare molti sintomi di allergia», dice Alsen.

6. Utilizzare depuratori d’aria anche in auto: «L’aria all’interno della vettura può essere fino a 15 volte più inquinata che quella sulla strada – spiega dice Alsen – Un buon depuratore d’aria può rimuovere il polline all’interno della tua auto in quattro-sei minuti».

7. Controllare il numero di pollini e adattare di conseguenza il percorso giornaliero: esistono dei bollettini ‘di guerra’ circa la presenza e diffusione del polline ogni giorno. Per questo è bene controllarli per sapere dove e quando si è più a rischio. «Le mattine e i giorni ventilati sono di solito i peggiori», afferma Alsen.

8. Utilizzare una mascherina quando si è all’aperto: «Le mascherine sono rare a vedersi in giro – sottolinea Alsen – ma possono essere un modo efficace per filtrare il polline dall’aria che si respira».

9. Provare la terapia con luce rossa: esiste una specie di sonda nasale che può ridurre i sintomi e dare sollievo, in particolare quando si va a dormire. Un esempio si trova su LloydsPharmacy e si chiama Allergy Relief. Si usa inserendolo nelle narici per ottenere sollievo. Funziona utilizzando la fototerapia di due diverse lunghezze d’onda. Una lunghezza d’onda favorisce l’aumento del flusso sanguigno e della circolazione, mentre la seconda lunghezza d’onda (terapia a luce rossa) sopprime le cellule che rilasciano istamina e riduce l’infiammazione, alleviando così i sintomi irritanti.

10. Usa la vaselina: «Alcune persone scoprono che mettere un po’ vaselina dentro ciascuna delle narici può alleviare il dolore e fermare il polline – spiega Anshu Bhimbat, un farmacista di LloydsPharmacy.

Questi sono solo alcuni consigli che si possono seguire facilmente. Tuttavia, nei casi seri è sempre bene consultare un medico o uno specialista per trovare le possibili migliori soluzioni.