18 agosto 2018
Aggiornato 08:30

Tumori, scoperti i fattori cruciali per la loro formazione

Ricercatori del Cnr e dell’Istituto Regina Elena hanno scoperto i meccanismi della divisione cellulare e la proliferazione delle cellule tumorali. Il ruolo di Aurora B
Ricerca sui tumori
Ricerca sui tumori (joker1991 | shutterstock.com)

ROMA – Dietro allo sviluppo di un tumore spesso c’è una divisione cellulare anomala, causata da cellule ‘difettose’. Questo fenomeno avviene in circa un terzo dei tumori umani. Indagando sul come avviene questo processo, i ricercatori dell’Istituto Regina Elena (Ire) e dell’Istituto di biologia e patologia molecolari del Consiglio nazionale delle ricerche (Ibpm-Cnr), hanno condotto uno studio, pubblicato sulla rivista Oncogene, in cui è stato identificato un nuovo ruolo della proteina Aurora B che risulta cruciale per un corretto completamento della divisione cellulare. Aurora B – si legge in una nota – è espressa in maniera anomala in molti tipi di tumori ed è stata identificata come bersaglio molecolare di nuove terapie antitumorali. I farmaci che ne bloccano l'attività sono oggetto di studi pre-clinici e clinici.

Capire il meccanismo di controllo
Il recente studio dei gruppi di ricerca diretti da Silvia Soddu del Regina Elena e da Cinzia Rinaldo dell’Ibpm-Cnr apre un nuovo capitolo sulla comprensione del meccanismo di controllo della divisione cellulare e sulle cause scatenanti l’insorgenza di molti tumori. Ma già nel 2012 il team di Silvia Soddu aveva dimostrato che la localizzazione delle proteine HIPK2 e H2B sul ponte intercellulare che si forma durante la separazione delle cellule, detta citochinesi, assicura la corretta divisione e trasmissione del materiale genetico tra le cellule figlie. Se questo processo non avviene in modo regolare le due cellule figlie non si dividono ma generano una cellula tetraploide che ha il doppio del contenuto di cromosomi di una cellula normale. «Ora abbiamo scoperto che la proteina Aurora B regola la specifica localizzazione di HIPK2 e del suo partner H2B durante la citochinesi», spiega Silvia Soddu.

Una proteina deregolata
«Aurora B – aggiunge la dott.ssa Cinzia Rinaldo – è spesso deregolata nei tumori, e il suo malfunzionamento può quindi portare al fallimento della citochinesi e alla formazione di cellule aberranti dotate di due nuclei, che sono geneticamente instabili e possono portare alla formazione e progressione dei tumori».
«Lo studio – conclude Gennaro Ciliberto, Direttore scientifico Ire – aggiunge un nuovo e importante tassello alla comprensione delle cause che favoriscono l’insorgenza del cancro, e alla individuazione di nuovi target per bersagli terapeutici».