18 dicembre 2018
Aggiornato 15:30

Devi fare la pipì ma non puoi? Ecco cosa potrebbe accaderti

Trattenere la pipì quando si avverte lo stimolo potrebbe provocare diverse problematiche di salute. Ecco quali sono

Cosa succede se tratteniamo la pipì?
Cosa succede se tratteniamo la pipì? (Emily frost | Shutterstock)

Non è certo una rarità trovarsi fuori casa e non avere a disposizione un bagno al momento opportuno. A volte, però, è più probabile che abbiamo la possibilità di recarci in bagno ma rimandiamo perché riteniamo che altri impegni abbiano una maggiore priorità. Tuttavia, a lungo andare, questo comportamento potrebbe provocare diverse problematiche di salute. Ecco quali sono.

Espansione della vescica
Uno dei problemi più comuni del trattenere l’urina è il fatto che il liquido provoca una dilatazione delle pareti della vescica. Quest’ultima, ovviamente, non è enorme e ha una capacità limitata, seppur – per nostra fortuna- è dotata di tessuti piuttosto elastici. Tuttavia, se ogni giorno teniamo l’urina più del dovuto può accadere che questa rimanga eccessivamente estesa anche quando non è piena.

Indebolimento dei muscoli
Un altro problema tipico è che i tessuti, con il tempo, si deteriorano più facilmente a causa di una continua contrazione per trattenere l’urina. Il rischio è che i tessuti non siano più in grado di fare il loro lavoro e quindi non trattengano più bene l’urina. Il risultato? Piccole perdite di pipì.

La vescica può scoppiare?
La vescica può rompersi ma è davvero un fenomeno rarissimo se avviene solo per aver trattenuto l’urina. È molto più probabile che accada in seguito a un forte trauma avvenuto, per esempio, a livello del bacino. Tutto ciò può provocare danni molto seri perché l’urina riesce a entrare nella cavità addominale. Ma il problema, generalmente, si avverte immediatamente a causa di un intenso dolore e, nei casi peggiori, della comparsa di una peritonite. In ogni caso è necessario un intervento urgente. Come abbiamo detto, tuttavia, generalmente tutto questo accade in seguito a un trauma e non per aver trattenuto la pipì troppo a lungo.

Infezioni
Trattenere a lungo l’urina può portare anche alla comparsa di infezioni più o meno rilevanti. Questo perché, qualora ne siano presenti alcuni nella pipì, la lunga permanenza potrebbe provocarne la proliferazione. In questo caso è possibile che accusiate dolore e bruciore oppure che abbiate la pipi più scura del normale e maleodorante. Se sospettate di avere una problematica simile vi consigliamo di rivolgervi al vostro medico curante per avere a disposizione una cura personalizzata.

Reflusso
Ovviamente non stiamo parlando del reflusso gastro-esofageo, sicuramente più comune, ma di quello vescico-uretrale. Quest’ultimo è caratterizzato da una retrocessione dell’urina verso i reni. La colpa potrebbe essere di un’infezione (per aver trattenuto troppo l’urina) o di una pressione eccessiva che si evidenzia sugli ureteri. Va da sé che una condizione simile può portare a conseguenze ben più pericolose, per tale motivo anche in questo caso si rende necessario un consulto medico.

Calcoli renali
Un’altra conseguenza tipica del trattenere la pipì è la formazione di calcoli renali. Alcuni prodotti di scarto, infatti, possono formare dei piccoli cristalli difficile da espellere. Più tratteniamo l’urina più il rischio aumenta. Anche se, è importante sottolineare, questa non è l’unica causa della formazione di calcoli. Questi sassolini, infatti, si formano a causa del sodio e del calcio quando non vengono smaltiti correttamente attraverso l’urina