27 febbraio 2020
Aggiornato 22:30
Tatuaggi hi-tech

Tatuaggi iper tecnologici: ecco perché salveranno la vita a molte persone

Un team di scienziati italiani provenienti da diversi istituti di ricerca, ha messo a punto un tatuaggio super tecnologico

Tatuaggi hi-tech
Tatuaggi hi-tech Shutterstock

Sono tatuaggi hi-tech altamente tecnologici e ideati proprio nella nostra penisola. Ma lo scopo principale non è fornirci un aspetto migliore, bensì tenere sempre sotto controllo il nostro stato di salute e, nel caso, intervenire precocemente. La realizzazione di un prodotto così innovativo la si deve all’Istituto italiano di Tecnologia (Iit), all’ Università Statale di Milano e alla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa.

Inchiostri organici
Il tatuaggio hi-tech è formato da tantissimi nano-elettrodi che vengono impressi su una carta per tatuaggi trasferibile sulla pelle. Per stamparli si utilizza una getto di inchiostro, la quale, tuttavia, adopera delle sostanze organiche completamente compatibili con la pelle e in grado di emettere segnali elettrici.

Applicabili ovunque
I tatuaggi così prodotti sono enormemente versatili e possono essere realizzati di qualsiasi forma si voglia e, in caso di necessità, potrebbero persino essere applicati nel volto di una persona. Un passo avanti è stato anche fatto nella durata del tatuaggio stesso. Fino a ieri questo genere di tatuaggi era in grado di trasmettere informazioni per un massimo di otto ore. Ma grazie al progetto italiano si potrà arrivare fino a tre giorni senza l’utilizzo di alcun gel conduttore.

Durano a lungo
La loro lunga durata, associata alla particolare perforabilità – ovvero la caratteristica che permette a peli e capelli di crescere nella superficie del tatuaggio senza danneggiarlo, lo rende un accessorio indispensabili per monitoraggi continui. Per esempio si potrebbe utilizzare tranquillamente per un elettroencefalogramma che duri diversi giorni.

Presto disponibili sul mercato?
I ricercatori auspicano che i tatuaggi vengano presto messi a disposizione di tutte le persone che necessitano di un monitoraggio continuo delle funzioni vitali (per esempio battito cardiaco, respirazione, elettroencefalogramma ecc). Per fortuna già alcune aziende di settore si sono dimostrate interessate al progetto: ««stiamo attualmente lavorando con loro per far divenire i nostri tattoo dei veri e propri prodotti, disponibili sul mercato», ha dichiarato Francesco Greco dell'università austriaca di Graz. I ricercatori ci tengono a precisare che il prodotto che verrà commercializzato sarà a basso costo, semplice da applicare e, nel caso, potrà essere eleminato facilmente con acqua e sapone.

Un campo di ricerca in forte espansione
Quello dei tatuaggi tecnologici è «un campo di ricerca in fortissima espansione», spiega Greco. «Il nostro obiettivo per il futuro è continuare a fare ricerca per realizzare elettrodi tatuabili wireless con transistor integrati, per avere recezione e amplificazione del segnale nello stesso dispositivo», spiega Laura Ferrari, dell'Istituto di Biorobotica della Scuola Sant'Anna. E secondo Christian Cipriani, direttore dell’Istituto, l’obiettivo è di semplice realizzazione se si tiene conto delle collaborazioni che hanno avviato. Infine, «con i nuovi elettrodi potremo registrare segnali elettrofisiologici sulla pelle dei pazienti e degli atleti per lunghi periodi e senza intralciare o impedire le normali attività. Nel caso di pazienti che devono sottoporsi spesso a questo tipo di esami o essere monitorati in maniera continuativa, crediamo sia un bel vantaggio», conclude Paolo Cavallari, dell'Università Statale di Milano.

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