18 novembre 2019
Aggiornato 23:00
Stress e lavoro

Stress da lavoro? È causato dal mancato riconoscimento del proprio impegno

Le persone più stressate e a rischio salute sono quelle a cui non viene riconosciuto l’impegno che ci mettono durante le ore lavorative

Fin da piccolissimi siamo abituati a cercare l’approvazione degli altri. Cominciamo con il volerla dai nostri genitori, magari in cambio di un piccolo premio per il nostro ottimo comportamento. Con il passare degli anni, però, le cose cambiano di poco. Abbiamo sempre bisogno di qualcuno che apprezzi i nostri sforzi, che riconosca il nostro impegno. Spesso, tuttavia, questo non accade – specie nei luoghi di lavoro. Posti in cui, anche se fai più degli altri, viene considerato uno dei tanti. Questo, a detta degli esperti, non fa altro che rovinare la nostra salute e aumentare lo stress, oltreché, probabilmente, indurre un minor desiderio di essere tanto perfetti.

Stress cronico
Se in ufficio – o in un altro luogo di lavoro – il dipendente ci mette il massimo dell’impegno ma viene trattato alla pari di chi non ce lo mette affatto, potrebbe risentirne in termini di stress. È quanto suggerisce uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di tecnologia di Eindhoven. Non riconoscere le potenzialità, l’individualità e le caratteristiche che rendono unico un lavoratore è sempre controproducente. Sia per il dipendente che per l’azienda. I lavoratori che non vengono premiati di tanto in tanto, anche solo con qualche complimento, potrebbero infatti aver meno desiderio di eccellere nel proprio lavoro.

Cortisolo e mancato riconoscimento
I ricercatori hanno cercato di comprendere la relazione tra l’aumento degli indicatori dello stress – per esempio il cortisolo – e l’impegno lavorativo. Il cortisolo è un ormone che viene prodotto in abbondanza in situazioni stressanti – sia dal punto di vista fisico che psichico. Il corpo ne secerne in quantità maggiori allo scopo di inibire funzioni corporee non indispensabili e allo stesso tempo proteggere funzioni vitali.

Lo studio
Durante lo studio, i ricercatori hanno esaminato i livelli di cortisolo e di stress di 91 persone per una settimana confrontandolo con quello di 81 soggetti che stavano frequentando un corso di crescita professionale. I risultati hanno evidenziato che le persone che ci mettevano il massimo dell’impegno, ma ottenevano un rinascimento minimo, erano molto più stressati. «Quando ti piace il tuo lavoro e lo vuoi fare bene, ma non ricevi alcuna promozione o aumento salariale, questo cocktail porta ad un alto livello di cortisolo. Quindi di stress cronico», spiegano gli autori dello studio.

Siamo sempre un po’ bambini
I risultati ottenuti dallo studio ci ricordano che in fondo, anche in età adulta emerge il bambino che è in noi, e siamo sempre alla ricerca dell’approvazione altrui. Probabilmente non è sempre necessario avere un riconoscimento in denaro, ma è molto probabile che la maggior parte dei lavoratori si aspetta che il proprio impegno venga considerato e riconosciuto – magari anche solo attraverso un semplice «grazie».