Salute | Vizio del fumo

Lotta al fumo, al via la Campagna del Ministero della Salute

Parte la Campagna contro il tabagismo. Chi non fuma sta una favola!, testimonial ancora una volta Nino Frassica

Il manifesto della Campagna contro il tabagismo
Il manifesto della Campagna contro il tabagismo (Ministero della Salute)

ROMA – Con tutto quello che ormai si sa dei gravi danni del fumo, con le conferme della ricerca e le informazioni riguardo a ciò cui si può andare incontro, fa stupire che vi siano ancora persone che fumano o, peggio, che iniziano a fumare. Quando negli anni '50-'60 c'è stato il boom delle sigarette, dove tutti quanti fumavano perché così facevano appunto tutti, e non si pensava facesse male era comprensibile, seppur con le dovute considerazioni. Ma oggi, che le cose sono cambiate, e di molto, fa davvero sconcertare. Eppure, tant'è.

I dati sui fumatori
Secondo i dati dell'Istituto Superiore di Sanità (ISS), nel 2017, i fumatori in Italia sono 11,7 milioni, vale a dire il 22,3% della popolazione. Tra questi è aumentato il numero delle donne, che da 4,6 milioni del 2016 sono salite a 5,7 milioni. Si tratta della differenza minima mai riscontrata tra fumatori uomini (23,9%) e donne (20,8%). Il 12,2% dei fumatori, inoltre, ha iniziato a fumare prima dei 15 anni. A fronte di questi dati, il Ministero della Salute ribadisce il suo impegno istituzionale contro il fumo e si rivolge direttamente ai fumatori invitandoli a riflettere per provare a modificare un comportamento dannoso per la propria salute.

Al via la Campagna
Il claim di Campagna «Chi non fuma sta una favola!» sintetizza efficacemente il messaggio di prevenzione che si intende veicolare. Considerati gli ottimi risultati di visibilità e gradimento ottenuti dalla campagna 2015/2016 il Ministero ha deciso di puntare sullo stesso testimonial l'attore Nino Frassica che, da convinto non fumatore, ha deciso di porre il suo estro creativo e la sua popolarità al servizio della prevenzione.

L'arma dell'ironia
Laddove non può il buonsenso, forse potrà l'ironia. Frassica, con la sua originale verve comica rivolge ai fumatori un messaggio diretto e chiaro: smetti di fumare perché «il fumo è la prima causa dei tumori!». Nei nuovi 'episodi' della Campagna 2018 il professor Nino Frassica è uno stralunato psicanalista che ha come pazienti i 'cattivi' delle fiabe: Grimilde la matrigna di Biancaneve e il Lupo Cattivo di Cappuccetto Rosso, entrambi fumatori, che daranno una svolta salutista alla loro vita smettendo di fumare.

Gli spot
La Campagna prevede la messa in onda di due spot video e due spot radiofonici (della durata di 30"). Oltre alla programmazione televisiva gli spot saranno presenti sul sito del Ministero della salute e sui canali social. In particolare, per lo Spot TV, a far data da ieri 10 gennaio, è prevista una diffusione sulle principali emittenti televisive nazionali: RAI (in collaborazione con il Dipartimento dell'informazione ed Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri), Canale 5, Italia1 e Rete 4. Anche per gli spot radiofonici è prevista una diffusione sulle principali emittenti nazionali (RAI uno, RAI due e RAI tre, RTL102,5 - RDS 100% grandi successi - Radio Deejay - Radio 105 - Radio Italia Solo Musica Italiana).
Qui si può vedere il video dal titolo 'Chi non fuma sta una favola!' - con Nino Frassica e il Lupo.

Questo il comunicato integrale del Ministero della Salute
Di seguito il comunicato integrale del Ministero della Salute, pubblicato sul sito.
Il fumo, attivo e passivo, rappresenta uno dei principali fattori di rischio per la salute ed è la principale causa di tumore. I dati raccolti dal Centro nazionale Dipendenza e doping dell’Istituto superiore di sanità evidenziano che, nel 2017, in Italia, i fumatori sono 11,7 milioni vale a dire il 22,3% della popolazione. Tra questi è aumentato il numero delle donne, che da 4,6 milioni del 2016 sono salite a 5,7 milioni; si tratta della differenza minima mai riscontrata tra percentuale di uomini (23,9%) e donne (20,8%). Il 12,2% dei fumatori, inoltre, ha iniziato a fumare prima dei 15 anni.

Target e Obiettivi
A fronte dell’ampia diffusione all’abitudine al fumo, con questa campagna il Ministero si rivolge direttamente ai fumatori e li invita a modificare un comportamento dannoso per la propria salute, formulando, con il claim della campagna «Chi non fuma sta una favola!» una promessa che prefigura dei vantaggi concreti di salute.

La campagna
Considerati gli ottimi risultati ottenuti dalla campagna del 2016 è stato deciso di puntare sullo stesso format comunicativo ingaggiando - come ambasciatore del Ministero - lo stesso testimonial, Nino Frassica. Frassica, con la sua originale ironia, infatti, permette di rivolgere ai fumatori un messaggio di prevenzione in modo complice, empatico ma diretto e chiaro. Inoltre, la grande popolarità del testimonial e la stravagante immagine del suo personaggio assicurerà, come per la passata edizione, una spontanea viralità sul web alla campagna.
In questo modo si darà un ideale seguito narrativo ai messaggi di prevenzione proposti nel 2016. In linea all’idea fondante dell’iniziativa - la volontà di far riflettere i fumatori con garbato umorismo sui danni concreti provocati dal fumo - i nuovi spot consistono in nuovi «episodi» della campagna ministeriale contro il fumo. Nei nuovi «episodi» della campagna 2018 il Professor Nino Frassica è uno stralunato psicanalista che ha come pazienti i «cattivi» delle fiabe: la matrigna di Biancaneve e il Lupo di Cappuccetto Rosso.
Nei soggetti degli spot, entrambi i personaggi si lamentano della propria vita sociale. Per aiutarli concretamente, il Professor Nino consiglia loro di cambiare atteggiamento, di seguire una ricetta semplice ma netta non fumare, perché chi non fuma sta meglio con se e con gli altri, anche e soprattutto perché «il fumo è la prima causa dei tumori!».  La conclusione degli spot vede i due «cattivi» che, avendo smesso di fumare hanno cambiato il finale della fiaba dando vita a un lieto fine tutto da sorridere.

Strumenti e pianificazione
La campagna prevede la messa in onda di due spot video (della durata di 30») e due spot radiofonici (della durata di 30»). Oltre alla programmazione televisiva gli spot saranno presenti sul sito del Ministero della salute e sui canali social. In particolare, per lo Spot TV è prevista una diffusione sulle principali emittenti televisive nazionali (Canale 5, Italia1, Rete 4) ed una programmazione sugli spazi gratuiti delle emittenti televisive della RAI destinati alle pubbliche amministrazioni attraverso la collaborazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento dell’informazione e dell’Editoria.
Anche per lo spot radio è prevista una diffusione sulle principali emittenti radiofoniche nazionali (RTL102,5 –RDS 100% grandi successi -  Radio Deejay - Radio 105 – Radio Italia Solo Musica Italiana) nonché sulle principali radio locali. In aggiunta alla programmazione sulle radio commerciali è prevista la messa in onda sugli spazi gratuiti delle emittenti radiofoniche della RAI.

Timing di campagna
La campagna sarà avviata nel mese di gennaio. Nel periodo di c.d. buio preelettorale, la campagna sarà programmata in forma impersonale, vale a dire senza la firma del Ministero. Dopo le consultazioni elettorali, la programmazione dello spot riprenderà in modo regolare.