18 gennaio 2020
Aggiornato 09:00
Destrimano o mancino

Destrimano o mancino non si diventa, si nasce

Uno studio mostra come fin dalla 18esima settimana di gravidanza il feto prediliga una mano piuttosto che un’altra

Destrimani o mancini si nasce
Destrimani o mancini si nasce Shutterstock

Alcuni scienziati potrebbero finalmente aver fornito una risposta all’amletico dubbio che medici ed esperti di tutto il mondo si pongono: mancini si nasce o si diventa? Secondo un nuovissimo studio pubblicato su Scientific Reports, la scelta avviene già durante la gestazione, precisamente intorno alle 18esima settimana di gravidanza. A suggerirlo sono stati gli scienziati della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste insieme all’Università di Padova che hanno analizzato con attenzione alcuni movimenti fetali.

Preferenza motoria
Per comprendere appieno la scelta di utilizzare una mano piuttosto che un’altra, gli scienziati hanno analizzato le caratteristiche di alcuni movimenti fetali. Sono così riusciti a constatare come la preferenza motoria fosse identica sia quando si trovavano nel pancione che all’età di nove anni. Questo potrebbe essere un ottimo spunto per riconoscere in maniera precoce alcune caratteristiche tipiche dell’asimmetria cerebrale. Tra queste ricordiamo l’autismo, la schizofrenia e la depressione.

Lo studio
Lo studio, durato per bene 9 anni e coordinato dalla dottoressa Valentina Parma, si è concentrato sui movimenti delle mani di 29 feti durante la 14esima, la 18esima e la 22esima settimana di gestazione. Per eseguire un controllo accurato sono state effettuate ecografie in 4D. Dai risulmancisalutetati è emerso come intorno alla 18esima settimana il feto usi maggiormente una mano rispetto che un'altra con movimenti decisamente più rapidi. Ciò significa che la dominanza manuale è già riconoscibile prima della nascita. L’accuratezza dei risultati è stata stimata intorno dall’89% al 100%.

Conferme dopo la nascita
Gli scienziati sono riusciti ad avere le conferme di cui avevano bisogno, dopo la nascita dei bambini: i feti che dimostravano di usare la mano sinistra in utero a nove anni si sono rivelati mancini. Mentre tutti gli altri erano destrimani.

Una questione di emisferi
«L’accuratezza della metodologia usata in questo studio apre nuove prospettive per il suo impiego in campo clinico. La dominanza manuale, infatti, è dovuta alla prevalenza di un emisfero cerebrale, quello controlaterale, sull’altro. Questa caratteristica è stata talvolta associata a patologie che coinvolgono un’asimmetria cerebrale, come la depressione, la schizofrenia e i disturbi dello spettro autistico. La cinematica fetale potrebbe quindi essere usata per l’identificazione di nuovi marcatori che consentirebbero di intervenire precocemente e compensare eventuali problemi di sviluppo», conclude una nota della SISSA.

Fonti scientifiche
[1] The origin of human handedness and its role in pre-birth motor control Valentina Parma1, Romain Brasselet, Stefania Zoia, Maria Bulgheron3 & Umberto Castiello