19 novembre 2019
Aggiornato 13:00
Le soluzioni contro il norovirus

Norovirus o Influenza intestinale: ecco cosa fare e cosa evitare

Vomito, diarrea, crampi, febbre: è il norovirus o influenza intestinale o gastroenterite. I sintomi e i consigli per affrontare il virus e la malattia

Norovirus, gastroenterite o influenza intestinale
Norovirus, gastroenterite o influenza intestinale Shutterstock

ROMA – In questi giorni si fa un gran parlare di quella che viene popolarmente chiamata influenza intestinale. In realtà una condizione causata dal norovirus, una gastroenterite che tuttavia non ha nulla a che spartire con l'influenza stagionale. Si caratterizza però da diversi e molto fastidiosi sintomi quali nausea, vomito, crampi, diarrea e anche febbre. Ma cosa fare, o non fare, per affrontare questa infezione? Ecco i consigli degli esperti.

Passa da sola
Come anche per l'influenza stagionale, in genere la malattia passa da sola nel giro di qualche giorno. Al pari dell'influenza bisogna soltanto stare attenti nei soggetti a rischio o più deboli per le eventuali possibili complicanze. Poiché anche questa malattia è causata da un virus, è inutile e dannoso assumere antibiotici – che agiscono solo contro i batteri.

Cosa fare
Anzitutto riposo. Poi, quando ci si sente, è bene attenersi a una dieta leggera e assumere molti liquidi e Sali minerali per reidratarsi, dato che il vomito e la dissenteria fanno perdere molti liquidi. Si possono assumere farmaci da banco per alleviare i sintomi, ma nulla più dato che non agiscono sulle cause.
La migliore cura è la prevenzione. E per farlo è bene seguire alcuni accorgimenti. Per esempio è importante potenziare il sistema immunitario, per proteggersi dall'eventuale venuta in contatto con il virus. Anche l'igiene è importante: in questo caso è sempre bene lavarsi correttamente le mani, e qui gli esperti consigliano di tenerle sotto l'acqua per minimo 30 secondi – ma 1 munito è l'ideale se si pensa di essere venuti in contatto con fonti potenzialmente infette (trasporti pubblici, bagni, uffici, bar ecc.).

Cosa non fare
Ovviamente appesantire il sistema gastrointestinale è controproducente, specie se si sono avuti diarrea e vomito. Evitare quindi di assumere alimenti particolarmente grassi e pesanti. Prediligere piuttosto alimenti ricchi di amidi come per esempio il riso bollito. Allo stesso modo sono indicate le verdure bollite o al vapore e il pesce al vapore. Evitare i cibi crudi finché non si sta bene. Evitare bibite zuccherate, bevande energetiche e anche caffè. Moderare anche l'assunzione di latticini.
I farmaci contro la diarrea vanno usati con parsimonia, e solo se le condizioni sono davvero critiche (il medico in questo caso saprà consigliare). Evitarli comunque in presenza di febbre o problemi intestinali preesistenti. Ai bambini sotto i 12 anni sono vietati, così come per le donne in gravidanza.

I fermenti lattici
Quando si hanno problemi intestinali dovuti a malattie come la gastroenterite, spesso si ricorrea i cosiddetti fermenti lattici. Ma diversi studi hanno mostrato che la loro utilità è modesta e limitata. In questi casi sono da preferire gli alimenti fermentati come per esempio il kefir. Ma ve ne sono anche altri.

In conclusione
Come detto, in genere l'influenza intestinale o gastroenterite passa da sé nel giro di qualche giorno. L'importante è riguardarsi e guarire bene. Se invece i sintomi persistono per più giorni o se sono particolarmente pesanti e gravi, allora è fondamentale rivolversi al proprio medico per scongiurare la presenza di altri problemi o complicanze. La manifestazione dei sintomi potrebbe anche essere dettata da altri fattori come per esempio intossicazioni alimentari, infezioni di altra natura piuttosto che norovirus.