16 ottobre 2019
Aggiornato 07:00
Problemi delle unghie

Osservate bene le vostre unghie: una distrofia potrebbe nascondere disturbi più seri

Tutti i disturbi tipici delle unghie, come riconoscerli ed, eventualmente, effettuare approfondimenti diagnostici. Dalle macchie bianche allo sfaldamento della lamina

Le abbiamo sempre i nostri occhi ma difficilmente le osserviamo con attenzione. A volte notiamo degli strani segni, sfaldature, striature e persino macchie. Nella maggior parte dei casi si tratta di problematiche passeggero ma in altri è bene prestare attenzione e, nel caso, affidarsi a un bravo medico. Diverse alterazioni dell’unghia o del letto ungueale, infatti, possono essere portate da infezioni o da patologie piuttosto serie come il melanoma. Ecco come capire di che problema si tratta.

La distrofia delle unghie
Il termine medico è onicodistrofia e indica una degenerazione dei tessuti dell’unghia. Il soggetto può notarlo facilmente perché le sue unghie tendono a rompersi e a scheggiarsi molto frequentemente. Inoltre, la superficie dell'unghia diviene particolarmente frastagliata e, in alcuni casi, anche ondulata. Generalmente inizia dal pollice di mani e piedi e poi si estende a tutte le altre unghie.

Altri sintomi
Altri sintomi piuttosto comuni rendono il problema facilmente associabile alla micosi. A differenza di quest’ultima, tuttavia, non è di natura infettiva. Si può assistere a una modificazione del colore della lamina (a volte può essere gialla-marroncina). Sull’unghia possono apparire particolari striature o avvallamenti.

Potrebbe essere psoriasi
Molti casi di distrofia dell’unghia sono riconducibili alla psoriasi. L’alterazione della lamina è molto simile a quella di cui abbiamo appena parolato, però la causa è la psoriasi. Se si sospetta tale problematica è essenziale rivolgersi al proprio medico curante perché con il tempo la patologia potrebbe estendersi a tutto il resto del corpo. Va infatti ricordato che la psoriasi è una malattia autoimmune che fa sì che i linfociti viaggino verso i cheratinociti distruggendoli giorno per giorno. Se la distrofia è provocata alla psoriasi, l’unghia può arrivare a staccarsi totalmente. Un altro segno distintivo della psoriasi dell’unghia è la presenza di piccole depressioni puntiformi che somigliano molto a dei microscopici ditali da cucito.

Se le unghie sono a carta vetrata
Le unghie, come abbiamo detto, possono presentare altri problemi, tra questi vi è la lamina a carta vetrata. Ciò significa che le unghie perdono la loro lucentezza originale, presentano abrasioni e rugosità. In tal caso non si tratta di psoriasi ma di un’alopecia areata in fase iniziale o già conclamata.

Unghie troppo fragili
Se le vostre unghie si sfaldano con estrema facilità, sono eccessivamente sottili ed opache, è molto probabile che soffriate di alcune carenze nutrizionali o che abbiate problemi di malassorbimento a livello intestinale. In altri casi potrebbe trattarsi di disturbi tiroidei, diabete e disordini endocrinologici. Questo vale solo nel caso in cui non sia dovuto a un abuso di detersivi, saponi o smalti per unghie.

Macchie bianche
Nella stragrande maggioranza dei casi le piccole macchiette bianche sono dovute alla presenza di piccole bolle d’aria dovute a microtraumi. Più raramente si tratta di psoriasi.

Se sono di colore blu-violaceo
Il colore blu-violaceo è un sintomo a cui prestare un po’ più di attenzione del dovuto: potrebbe trattarsi di un problema circolatorio piuttosto serio che riduce l’ossigenazione dei tessuti. In altri casi potrebbe semplicemente trattarsi di un’elevata esposizione al freddo.

Le unghie a cucchiaio
Se l’unghia si presenta a cucchiaio, ovvero più scavate al centro, è molto probabile che abbiate una forte carenza di ferro. In altri casi potrebbero essere dovute a un trauma.

A vetrino di orologio
Se sono particolarmente bombate è bene eseguire degli approfondimenti diagnostici: potrebbe trattarsi di enfisema polmonare o colite ulcerosa.

Unghie giallognole
Infine, se le vostre unghie sono giallognole potrebbe trattarsi di un’infezione fungina oppure dell’esposizione continua a sostanze chimiche (per esempio smalti e nicotina).