28 marzo 2020
Aggiornato 18:30
Igiene orale e intestino

Infiammazione intestinale (e cancro): la colpa è dell’igiene orale?

Ancora conferme circa la pericolosità dei batteri del cavo orale. Nell bocca di persone affette da cancro e malattie infiammatorie i microorganismi si trovano in abbondanza

Igiene orale e malattie infiammatorie intestinali
Igiene orale e malattie infiammatorie intestinali Shutterstock

Sono sempre di più le ricerche che mettono in evidenza l’importanza dell’igiene orale e la sua stretta relazione con molte patologie. Tra queste ricordiamo quelle ematiche, del sistema cardiovascolare e persino il cancro. Ma un altro studio – ancor più recente – ha mostrato come la presenza di alcuni microrganismi patogeni presenti nel cavo orale potrebbero innescare tutta una seria di problematiche intestinali a carattere infiammatorio. Ecco i risultati della ricerca appena pubblicata su Science.

Malattie intestinali e igiene orale
Secondo i risultati ottenuti da uno studio condotto da alcuni ricercatori giapponesi dell'Università Waseda di Tokyo, molte patologie intestinali potrebbero essere causate da una scarsa igiene orale. I batteri che si trovano all’interno della nostra bocca, infatti, potrebbero essere i diretti responsabili dell’attivazione delle cellule immunitarie che permettono l’insorgenza dell’infiammazione a livello intestinale.

Klebsiella Pneumoniae
Lo studio è riuscito a dimostrare che quando il batterio Klebsiella pneumoniae popola l’intestino di un individuo, alcune cellule immunitarie denominate T helper 1 (TH1) modificano il loro comportamento. In particolare, sembrano essere particolarmente iper-attive. Questo modo di fare porta a un’infiammazione intestinale che potrebbe divenire cronica causando tutta una serie di patologie.

  • Sapevi che…?
    Ogni giorno, un essere umano deglutisce oltre un litro di saliva. All’intero di essa sono contenuti sia batteri buoni che nocivi che possono entrare in circolo nell’organismo umano.

Cancro e saliva
«Abbiamo notato che i microbi orali sono relativamente abbondanti all’interno dei microbiomi intestinali di pazienti affetti da diverse patologie come la malattia infiammatoria intestinale, l'infezione da HIV e il cancro del colon rispetto agli individui sani», ha dichiarato Masahira Hattori, professore presso l'Università Waseda di Tokyo.

Lo studio
Durante lo studio, condotto per metà su modello animale, i ricercatori hanno somministrato alcuni campioni di saliva di individui affetti da malattie infiammatorie intestinali e persone sane, in topi sterili (a livello di germi patogeni). Circa due mesi dopo, gli scienziati hanno analizzato il contenuto microbico nelle feci dei topi ed è stato evidenziato come oltre venti tipi di batteri orali si trovavano al suo interno. Da ciò si deduce che i batteri che popolano il cavo orale potrebbero in qualche modo danneggiare gravemente la nostra salute.

  • Leggi anche: Addio carie e dentista, in arrivo il vaccino che salva i denti
    Gli scienziati stanno sviluppando un vaccino contro il decadimento dei denti e la carie che farà diventare un ricordo carie, otturazioni, capsule, estrazioni, dentiere e così via. E, forse, ci si potrà anche scordare del dentista

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