10 dicembre 2019
Aggiornato 02:30
Sintomi e malattie

Aderenze addominali: cosa sono?

Cosa sono le aderenze intestinali, i sintomi, la dieta e l’intervento d’urgenza

Aderenze addominali o intestinali
Aderenze addominali o intestinali Shutterstock

Le aderenze intestinali sono un fenomeno piuttosto insidioso che allo stadio iniziale potrebbe non dare alcuna sintomatologia. Tuttavia se l’aderenza si sviluppa in maniera significativa potrebbero essere necessari interventi di urgenza.

Cosa sono le aderenze intestinali?
L’aderenza intestinale è, sostanzialmente, la formazione di fasce di tessuto fibroso che si formano fra gli organi addominali. In questo modo gli organi rimangono incollati tra di loro compromettendo la loro normale funzionalità.

Aderenze intestinali: le cause
La causa più nota e comune delle aderenze intestinali è un precedente intervento chirurgico localizzato a livello addominale o nei luoghi limitrofi. Più raramente le aderenze possono comparire come conseguenza a importanti infiammazioni intestinali come la colite ulcerosa. Altre cause possono essere gastroenteriti batteriche, endometriosi, appendicite, traumi localizzati, malattie sessualmente trasmissibili o anomalie tissutali.

Aderenze addominali
Aderenze addominali (Designua | Shutterstock)

Aderenze intestinali: i sintomi
In linea di massima, se contenute, le aderenze intestinali non portano una sintomatologia specifica. Possono evidenziarsi invece disturbi di varia natura quando divengono particolarmente estese e gravi. In tal caso si possono accusare dolori addominali di grave entità.

Le conseguenze delle aderenze intestinali
In presenza di aderenze intestinali gravi si può assistere a un’occlusione addominale contraddistinta da forti dolori. Oppure si possono avere sintomi più lievi come costipazione e senso di nausea. La donna potrebbe sviluppare infertilità se le aderenze hanno coinvolto le tube di Falloppio

Le cure per le aderenze intestinali
In caso di assenza di sintomatologia generalmente non viene richiesta alcuna cura. Mente nei casi severi potrebbe essere richiesto un intervento di chirurgia laparoscopica. Se c’è occlusione intestinale è fondamentale rivolgersi all’ospedale più vicino per un intervento di emergenza.

  • Sapevi che…?
    Se l’occlusione intestinale non viene curata tempestivamente possono manifestarsi infezioni, perforazioni e persino emorragie. In alcuni casi le aderenze possono anche portare l’intestino a una sorta di attorcigliamento che può bloccare l’afflusso di sangue. In questo caso si possono evidenziare dolori molto forti, gonfiore addominale, tachicardie e febbre. Va da sé che in tali casi è d’obbligo un intervento d’urgenza.

La dieta da seguire
Se l’aderenza sta occludendo in parte l’intestino è importante ridurre al minimo l’apporto di fibre, grassi, fritti e latticini, aumentando il consumo di liquidi. Anche in questo caso è importante discutere con il proprio medico curante quale sia l’intervento chirurgico da effettuare e la tempistica.

Perché la laparoscopia?
A differenza della chirurgia tradizionale la laparoscopia effettua incisioni minime che lasciano esiti cicatriziali molto limitati e quindi riduce al minimo il rischio di sviluppare nuovamen