15 ottobre 2019
Aggiornato 04:00
Nuovi casi di malaria

Rimini, donna incinta con sintomi della malaria ricoverata all’Ospedale Infermi

Il plasmodium e le zanzare colpiscono ancora. Si segnala infatti un sospetto caso di malaria a Rimini. Una donna di 39 anni proveniente da Forlì è stata ricoverata con sintomi della malaria

L'Ospedale Infermi di Rimini e il caso di malaria
L'Ospedale Infermi di Rimini e il caso di malaria ANSA

RIMINI – Una donna di 39 anni, di origini africane, inviata dal Pronto Soccorso Morgagni-Pierantoni di Forlì è giunta nella notte tra sabato e domenica all’Ospedale Infermi di Rimini perché presentava sintomi tipici della malaria. La malattia infettiva trasmessa dalle zanzare anofele, e provocata dal parassita Plasmodium, è divenuta molto popolare negli ultimi tempi, insieme ad altre malattie sempre trasmesse dalle zanzare. Ogni giorno ormai sembra un bollettino di guerra, dato che vengono segnalati nuovi cadi d’infezione. Non ultimo, quello della donna residente nella provincia di Forlì-Cesena che si è sentita male dopo essere rientrata da un viaggio nel Paese di origine, in Africa.

Il sospetto
Al momento, sottolinea l’Ausl di Rimini, il caso è soltanto sospetto, poiché si attendono gli esiti degli esami. Tuttavia i sintomi presentati dalla donna sono compatibili con quelli della malaria. A ogni modo, per precauzione la 39enne che è in gravidanza è stata sottoposta alle cure del caso, e al momento le sue condizioni non risultano gravi.
Come previsto dal protocollo è stata informata l’Igiene Pubblica, affinché nel caso possa essere avviata la relativa indagine epidemiologica. Anche se, come ribadito dagli esperti, la trasmissione della malaria non avviene attraverso contatti da persona a persona, ma solo per mezzo di una puntura di zanzara infettata dal parassita plasmodio. Si ritiene che questo tipo di zanzara presente anche in Italia, tuttavia non sia infetta dal parassita, ma che per contrarre la malattia bisogna esserne venuti in contatto nei Paesi dove sono presenti sia le zanzare che la malaria, come per esempio l’Africa.