29 settembre 2020
Aggiornato 16:00
Sindrome Mayer Rokitansky Kuster Hauser

Nata senza la vagina sta raccogliendo fondi per poter fare l’amore con il fidanzato

Una ragazza di 22 anni è nata senza la vagina a causa della sindrome Mayer Rokitansky Küster Hauser (MRKH). Per questo motivo non ha mai potuto avere rapporti sessuali. Ora la famiglia ha aperto una campagna di raccolta fondi affinché si possa operare

ARIZONA – Si chiama Kaylee Moats e oggi ha 22 anni. Lei, a causa della sindrome Mayer Rokitansky Küster Hauser (MRKH) è nata senza cervice, utero e apertura vaginale. Un handicap che ha condizionato seriamente la sua vita. E che non le ha permesso di vivere come tutte le ragazze di questo mondo, e senza poter avere rapporti sessuali. Ora la sua famiglia – nella fattispecie la sorella Amanda – ha dato vita a una campagna di raccolta fondi su GoFundMe che, per il momento ha già raggiunto quasi 11mila dollari – su un obiettivo di 15mila dollari. Il denaro serve per poter sottoporre Kaylee all’intervento chirurgico che dovrebbe finalmente permetterle di fare l’amore con il suo fidanzato.

Saper attendere
Robbie Limmer, il fidanzato, ha dichiarato, di aver iniziato a mettere da parte 50 dollari al mese per poter finanziare l’intervento. I due sono fidanzati da 4 mesi, ma Robbie dice che non lo preoccupa la mancanza dei rapporti sessuali, ma che attende con trepidazione che la fidanzata possa guarire. Stando a quanto raccontato dalla stessa Kaylee, l’incontro con Robbie è avvenuto durante l’ultimo anni di College di lei, quando stava lavorando alla reception. A quanto pare si sono subito piaciuto l’un l’altra, e hanno iniziato a conversare e poi si sono frequentati. «c’è voluto circa un mese prima che potessi dirgli che avevo l’MRKH – ha detto Kaylee a una fonte locale – Prima era confuso, ma ha retto alla notizia e ha detto che per lui non cambiava nulla in come mi vedeva».

Il giorno arriverà
Il rapporto tra i due, ha poi dichiarato Kaylee, non si concentra veramente sul lato sessuale, dato che non può avere rapporti per via dell’assenza della vagina. Tuttavia, è proprio lei a non vedere l’ora di averne uno di rapporto. Ha anche detto di non essere sicura di voler aspettare fino al matrimonio per averlo. Anche se sapere di avere quell’opzione la fa sentire più confortata. «Sono un po’ nervosa al pensiero di avere rapporti sessuali per la prima volta dopo l’intervento chirurgico – ha commentato – perché non sono sicura se ci sia qualcosa che possa andare storto la sotto o se possa fare male».

Il posto è quello giusto
In un’intervista, la madre ha detto che la vagina della figlia è esattamente al posto dove dovrebbe, solo che al posto di essa c’è un piccolo lembo di pelle. Anche Kaylee ha il suo ciclo ovarico e mestruale, ma le uova poi si sciolgono nelle ovaie. La sindrome di Mayer Rokitansky Kuster Hauser (MRKH), è una condizione congenita caratterizzata da quella che viene definita ‘agenesia’, ossia dalla mancata formazione della vagina e dell’utero, che può essere totale o parziale. Al momento non si conoscono le cause di queste sindrome.

Non è ritenuto un intervento sanitario
Sempre la madre ha detto che la raccolta fondi si è resa necessaria perché l’assicurazione non copre l’intervento chirurgico perché non lo considera un’operazione sanitaria ma, per assurdo, un intervento estetico. La ragazza si è detta sconvolta per questo, e non capisce come sia possibile considerare ‘estetico’ un intervento del genere, dovuto poi a una vera e propria malattia. Se Kyalee dopo l’operazione non dovesse poter avere figli, la sorella si è offerta di portarli in grembo per lei.