Obbligo vaccinale, genitori in disaccordo

Genitori litigano sulla scelta dei vaccini. Il tribunale affida il bambino ai servizi sociali

Madre e padre divisi sull’obbligo vaccini. Un bambino di quattro anni è ora seguito dai servizi sociali: la mamma imponeva al piccolo anche una dieta vegana. La decisione del tribunale

Genitori litigano per obbligo sui vaccini
Genitori litigano per obbligo sui vaccini (Ollyy | Shutterstock)

Madre e padre dovrebbero essere obbligati, per legge, a vaccinare il proprio figlio. Ma cosa accade se i genitori sono in disaccordo tra di loro – oltreché sul nuovo decreto vaccinale? A complicare la situazione, in questa vicenda, che si è svolta a Milano, è il fatto che mamma e papà sono separati da tempo con un figlio di quattro anni. L’intervento dei servizi sociali e del tribunale.

Madre contraria
A quanto pare la madre del piccolo milanese, di appena 4 anni, è sempre stata contro le vaccinazioni. Si tratta di una grande sostenitrice della medicina alternativa che, secondo la donna, potrebbe evitargli complicazioni di salute in futuro. Ma il padre non la pensa affatto come lei, anzi. Per tutelare il figlio si è rivolto al Tribunale per i minorenni.

Il problema non è solo il vaccino
Pare che la coppia fosse separata da tempo anche per questioni che riguardano la cura del proprio piccolo. La donna, infatti, oltre a non aver mai vaccinato il bambino fin dalla nascita, evita ancor oggi di eseguire controlli pediatrici. Secondo il padre, poi, il bambino avrebbe carenze vitaminiche causate da una dieta vegana imposta dalla madre.

Qualcuno deve pur controllare il bambino
Il povero bambino, costretto a seguire una dieta vegana dalla madre che di professione fa la guida turistica, non è stato vaccinato e neppure controllato da un medico - ora viene seguito dai servizi sociali. Il tribunale del Comune di Milano, infatti, ha voluto «assicurare al minore le visite di controllo sul suo stato di crescita e di salute e le cure necessarie, verificando eventuali incompatibilità o controindicazioni all’assolvimento dell’obbligo delle vaccinazioni obbligatorie».

Preoccupati per la salute del bambino
Il legale del padre si dice – giustamente – preoccupato per la salute del minore. D’altronde già da sola la dieta vegana potrebbe provocagli serie ripercussioni nello sviluppo. Senza considerare che – non essendo vaccinato – non potrebbe frequentare molti degli spazi pubblici dedicati ai bambini della sua età. «Siamo preoccupati per la salute del minorenne, ci siamo rivolti più volte ai Servizi sociali che lo seguono da agosto 2015 ma non abbiamo ricevuto risposte soddisfacenti», Francesco Miraglia, legale del padre. Ma l’amore di un padre, non si ferma – giustamente – davanti a niente, per questo motivo si è rivolto al Tribunale, convinto che il giudice potesse aiutarlo a tutelare il suo stato di salute.

L’obbligo di viste di controllo
I bambini che seguono un’alimentazione tradizionale andrebbero seguiti molto spesso da un pediatria, per verificare il proprio stato di salute. A maggior ragione i controlli dovrebbero intensificarsi se un bambino è costretto a seguire una dieta insana come quella vegana. Per tale motivo il tribunale dei minori di Milano ha imposto ai servizi sociali di «assicurare al minore le visite di controllo» e, di conseguenza, anche il rispetto dell’obbligo di vaccinazione, assicurando la frequenza a scuola e i rapporti con il padre. D’altro canto se la madre non rispetterà tali regole verranno valutati «interventi maggiormente limitativi della responsabilità genitoriale, non escluso il collocamento del bambino in ambito esterno alla famiglia». Il bambino verrà quindi portato prossimamente in pediatria dai servizi sociali per effettuare tutte le vaccinazioni del caso.

Unico caso in Italia?
Secondo il legale del padre del bambino ci sono molti più casi, che andrebbero valutati. È abbastanza facile vedere genitori divisi su questo tema: «Si tratta del primo provvedimento di questo genere - spiega l’avvocato Miraglia - ma secondo la mia esperienza non sono rari i casi di coppie che si dividono sul tema della salute e dei vaccini per i figli. A noi interessa tutelare la salute del bambino in una situazione di disagio».

Certo è che sarebbe opportuno che i genitori si mettessero d’accordo sulla salute dei propri figli pensando davvero al suo benessere ed escludendo tutte le varie manie del momento, come la dieta vegana. Perché, infine, di salutare e di etico non ha niente, si tratta solo di una moda. Ed è anche pericolosa per la salute – non solo dei bambini.