6 dicembre 2019
Aggiornato 01:00
Droghe

«Morte grigia»: ecco la droga che uccide con una sola dose

Una nuova droga si sta diffondendo a macchia d’olio. È molto pericolosa e sta mietendo sempre più vittime. Gli esperti non riescono a identificare le sostanze in essa contenuta

La morte grigia
La morte grigia Shutterstock

Si chiama morte grigia e il suo nome rievoca tutta la sua pericolosità. Nonostante ciò è divenuta, ahimè, la moda del momento. Si tratta di una delle tante droghe che sta mietendo decine di vittime all’estero. In particolare negli stati americani come la Georgia, l’Ohio e l’Alabama. Molti la conoscono con la sigla U-47700 ed è a base di oppioidi. Ma la maggior parte delle sostanze rimangono ancora un mistero per gli esperti. Ecco come si usa e perché sta destando molta preoccupazione.

Il cemento che uccide
In realtà la droga si trova sotto forma di polvere grigia, si tratta di un prodotto particolarmente versatile perché può essere sfruttata sia attraverso una semplice inalazione che per via endovenosa. Inoltre può essere anche fumata. A prima vista ricorda un mucchietto di cemento. Il vero dramma risiede nel fatto che, al momento, è una delle droghe più economiche – oltre che più pericolose.

Una delle droghe più pericolose
«La morte grigia è una delle più pericolose combinazioni che ho incontrato durante i miei venti anni di analisi chimiche di droga», ha dichiarato Deneen Kilcrease, responsabile dell’agenzia Associated Press in Georgia. Pare che le sostanze contenute in essa provochino una grande moltitudine di effetti avversi che cambiano da persona a persona. Ma non solo: induce conseguenze devastanti anche solo venendo a contatto con la cute. Questo secondo quanto dichiarato dalle autorità locali che in soli tre mesi hanno registrato più di cinquanta casi di overdose.

Sostanze ancora sconosciute
Il pericolo in parte risiede nel fatto che la droga contiene sostanze ancora poco conosciute. Se si pensa che solo nella città di Atlanta sono state sequestrare quasi 50 partite di droga, si comprende facilmente la preoccupazione degli stati americani. Il fenomeno, infatti, si sta diffondendo anche in Alabama, Ohio e Pennsylvania. «Quando ne ho sentito parlare il mio primo pensiero è stato: esiste un qualche nuovo composto che non abbiamo davvero ancora scoperto?», ha raccontato alla Cnn Donna Iula, direttrice di chimica forense presso l’azienda di biotecnologie Cayman Chemical. L’esperta collabora con il governo per l’identificazione delle droghe sconosciute.

Gli ultimi dati
Un altro elemento da non sottovalutare è che le varie sostanze contenute nella morte grigia possono mutare nel tempo. Ciò significa che è quasi impossibile stabilire quale possa essere la dose mortale. «A oggi non saprei dire quale elemento la renda grigia», continua Deneen Kilcrease, anche lei chimica forense del laboratorio del Georgia Bureau of Investigation. L’unica cosa certa al momento sono i dati in loro possesso: i decessi provocati dall’utilizzo di U-47700.