22 maggio 2019
Aggiornato 17:00
Salute: allergie

Febbre da fieno e allergie primaverili? Ci pensano le «pillole di polline»

In primavera ritornano puntuali le allergie respiratorie come quelle da polline e la cosiddetta febbre da fieno, o anche rinite. Scienziati londinesi però hanno ideato una cura immunoterapica a base di pillole di polline

Rinite allergica, arrivano le pillole di polline
Rinite allergica, arrivano le pillole di polline ( Shutterstock )

LONDRA – Sono molte le persone che, a partire dalla primavera, devono fare i conti con la cosiddetta ‘febbre da fieno’ o allergia respiratoria o da pollini. La rinite, o comunque le allergie di questo genere possono essere molto fastidiose e invalidanti. I rimedi spesso sono solo sintomatici, ma secondo i ricercatori dell’Imperial College di Londra, con l’immunoterapia si può in qualche modo rimediare – a patto che la cura sia fatta per almeno tre anni.

Le pillole di polline
Secondo il dottor Stephen Durham, allergologo di Londra, le ‘pillole di polline’ possono essere la risposta alla rinite allergia stagionale. Un rimedio che si basa sull’immunoterapia che pare possa ridurre di molto e per diverso tempo gli spiacevoli sintomi. I ricercatori londinesi hanno dimostrato l’efficacia del loro metodo con uno studio, i cui risultati sono stati pubblicati su Jama.

Efficace ma…
Durante il loro studio i ricercatori hanno utilizzato due principali metodi: quello delle iniezioni e quello dell’assunzione di pillole a base di polline. I risultati sono stati soddisfacenti, ma per ottenerli è stato necessario seguire il trattamento per almeno tre anni – tempi inferiori non danno gli stessi risultati ed effetti duraturi. «Trattando i pazienti per tre anni, questi hanno un grande miglioramento per diversi anni successivi – ha spiegato il dottor Stephen Durham, responsabile di Allergologia e Immunologia clinica dell’Imperial College e a capo dei servizi di allergia al Royal Brompton Hospital – Esporre le persone al polline in questo modo si è rivelato un trattamento molto efficace per le persone che hanno una febbre da fieno veramente debilitante».

Lo studio
Per questo studio in doppio cieco, controllato verso placebo, i ricercatori hanno reclutato un gruppo di 106 pazienti volontari del Royal Brompton Hospital di Londra. Con loro, gli autori hanno verificato l’efficacia di due immunoterapie a base di estratto di polline, prescritte dal Servizio Sanitario britannico. Una era a base di un’iniezione; l’altra sotto forma di pillola da assumere tenendola sotto la lingua. I partecipanti sono poi stati divisi a caso in tre gruppi e trattati o con un’iniezione settimanale, o con l’assunzione quotidiana delle pillole o un placebo. Nel totale, sono stati 92 i partecipanti che hanno completato il trattamento e che hanno ottenuto dei benefici. Tuttavia, i vantaggi si sono mostrati soltanto se la terapia era durata tre anni. Se invece durava solo due anni, dopo un anno dalla fine del trattamento le condizioni dei pazienti erano nuovamente peggiorate. «Lo studio mostra che entrambi i trattamenti, iniezioni e pillole, sono stati altamente efficaci, ma due anni di terapia sono insufficienti per risultati a lungo termine. Clinici e pazienti dovrebbero continuare a seguire le linee guida internazionali, che raccomandano un minimo di tre anni di cura», ha concluso il dottor Durham.

La rinite allergica
È un disturbo stagionale che si manifesta principalmente con bruciore e prurito agli occhi, naso che cola e concomitanti starnuti. I sintomi possono essere molto intensi, tanto da influire sulla qualità della vita e la quotidianità di chi ne soffre. Sul mercato esistono diversi trattamenti farmacologici che servono ad alleviare i sintomi. Ma una vera e propria cura deve essere ancora trovata. L’immunoterapia si propone come una potenziale cura e gli effetti sui sintomi pare siano promettenti, come dimostrato da questo studio.