Ritrovare la forma

Per depurarsi dopo le feste sfruttiamo la termogenesi

L'esperto: sfruttare la 'termogenesi' aiuta a restare in forma. Otto bicchieri d'acqua al giorno e ci depuriamo dalle tossine accumulate con gli stravizi delle feste

Bere acqua per depurarsi
Bere acqua per depurarsi (Pressmaster | shutterstock.com)

MILANO - Depurarsi dopo le feste: un imperativo per molti di noi che si sono lasciati andare agli eccessi alimentari. E qual modo migliore per eliminare le tossine accumulate se non sfruttare il potere detossinante dell'acqua?.

La potenza dell'acqua
«Se il potere detossificante dell'acqua è in generale un prezioso strumento di prevenzione, poiché contribuisce all'eliminazione del carico tossico e conseguentemente al risanamento dello stato di salute del nostro corpo, in questo periodo dell'anno, è particolarmente d'aiuto per facilitare il nostro organismo a superare gli effetti degli eccessi tipici dei ricchi banchetti natalizi». Parola di Nicola Sorrentino, esperto dell'Osservatorio Sanpellegrino, docente di Igiene Nutrizionale all'Università di Pavia e direttore scientifico delle Terme Sensoriali di Chianciano Terme: «le grandi abbuffate, il consumo di alcol e caffè tipico delle feste e la sedentarietà, mettono infatti a dura prova l'operatività degli organi deputati allo smaltimento delle scorie e delle sostanze di rifiuto e una mirata azione di depurazione», spiega.

Un organo emuntore
«Tra i cosiddetti organi "emuntori", che hanno il compito di eliminare gli elementi di scarto prodotti dal nostro organismo nel corso dei processi metabolici, sono in particolare due quelli maggiormente soggetti ad affaticamento e quindi più bisognosi di essere coadiuvati nella loro attività di depurazione da un adeguato apporto di liquidi: il fegato e i reni. Vale la pena di ricordare che ci sono alcune acque di cui è dimostrata la funzione detox - continua Sorrentino - sono quelle ricche in solfati, calcio e magnesio, quelle cloruro-sodiche e bicarbonato-alcaline. Le acque ricche in minerali sono infatti in grado di agire su diversi meccanismi che aumentano il flusso della bile, aiutano il fegato a ripulirsi dalle tossine».

Anche per dimagrire
Ma non solo: «Studi internazionali dimostrano che bere acqua prima dei pasti aiuta a dimagrire e a mantenere nel tempo il peso raggiunto. E non perché con la pancia piena di liquidi non abbiamo nessuna voglia di mangiare, almeno non solo per questo. Fondamentale è il fenomeno della termogenesi, cioè la produzione di calore dell'organismo. Studi internazionali hanno dimostrato che bere due bicchieri d'acqua a temperatura ambiente tre volte al giorno (colazione, pranzo e cena), aumenta del 30% per cento il tasso metabolico sia degli uomini sia delle donne coinvolte nello studio. L'aumento cominciava 10 minuti dopo aver bevuto e raggiungeva il suo apice a distanza di 30-40 minuti. E hanno osservato che per buona parte questo risultato si deve al fatto che l'acqua viene portata da 20 circa a 37 gradi. Bere molta acqua a più riprese, ad esempio 500 ml quattro volte al giorno per un totale di due litri (circa otto bicchieri), può far quadruplicare il dispendio energetico. Una corretta idratazione in conclusione, non solo contribuisce a disintossicare il nostro organismo dagli eccessi alimentari natalizi ma può avere un ruolo importante nel mantenere una perfetta forma fisica e nel perdere peso».