22 gennaio 2021
Aggiornato 07:00
Alimentazione

Il menù da spiaggia: crolla il mito lasagne e parmigiana ed è boom di insalate, macedonia e caprese

L’estate secondo un’indagine della Coldiretti. Gli italiani scelgono la via ‘light’ dicendo addio a piatti ingombranti e pesanti per far posto a cibi freschi e nutrienti. Ecco la classifica dei piatti più gettonati

ROMA – Cambia profondamente il menu da spiaggia degli italiani, secondo Coldiretti. Addio a piatti pesanti e impegnativi e boom di cibi freschi e invitanti. Vince infatti una maggioranza del 27% di villeggianti che porta da casa insalata di riso, pollo o mare, contro il 4% appena che insiste con le classiche lasagne. Tutti i numeri del menù da spiaggia.

Cosa c’è sotto l’ombrellone
Per molti italiani in villeggiatura è sempre viva l’abitudine di pranzare in spiaggia. Vuoi perché si è scelta la mezza pensione o perché non si vuole rinunciare a neanche un’ora di sole, fatto sta che sono molti i pranzi consumati sotto l’ombrellone. Coldiretti, insieme a Ixe’ ha voluto tracciare con un’indagine la classifica dei menu da spiaggia degli italiani. In testa alle preferenze per l’ora di pranzo sotto l’ombrellone c’è l’insalata di riso o di pollo o di mare che piace a quasi 1 italiano su 4 che in spiaggia mangia al sacco, seguita dalla macedonia scelta dal 21% e dalla caprese mozzarella e pomodoro che sale sul podio con il 14%.

Più attenti alla salute
E’ una svolta salutista, quella degli italiani, sottolinea Coldiretti. Un cambiamento che si avverte anche al mare, dove però non manca chi continua a mettere tra i piatti preferiti le ricette più radicate della tradizione popolare come l’ipercalorica parmigiana che è immancabile per ben l’8% dei vacanzieri e le lasagne, scelte dal 4% degli italiani – quasi a pari merito con le polpette. Ma c’è anche la frittata di verdure o la pasta che resta ambita dal 10% dei villeggianti. «L’attenzione all’alimentazione – fa notare Coldiretti – è diventata un obiettivo degli italiani anche nelle vacanze in cui si cerca di limitare le trasgressioni a occasioni particolari per cercare di mantenersi in forma».

Un’inversione di tendenza
Secondo quanto emerso dall’indagine, l’estate 2016 mostra un’inversione di tendenza nelle abitudini alimentari dei nostri connazionali. «Nell’estate del 2016 – precisa la Coldiretti – si registra una inversione di tendenza, con gli italiani che ritornano a mangiare fuori in aumento del 13% rispetto allo scorso anno: per un totale del 64% che frequenterà ristoranti, trattorie, agriturismi o pizzerie – anche se resta un significativo 36% che invece mangerà soprattutto a casa, propria o di parenti e amici». «Tutto ciò – prosegue la Coldiretti – è il risultato della crescente tendenza degli italiani a esprimere la propria curiosità turistica a tavola sperimentando piatti locali diversi rispetto a quelli abituali. In vacanza, quando mangiano fuori, 3 italiani su 4 (74%), secondo l’indagine Coldiretti/Ixe’, chiedono di portare in tavola prodotti tipici del luogo in cui si trovano, ma c’è anche uno zoccolo duro del 17% che vuole la stessa cucina di casa a cui è abituato, mentre appena una minoranza del 7% si sente a suo agio con i piatti internazionali».