23 febbraio 2024
Aggiornato 21:30
Ormoni e comportamento

Mai prendere una decisione quando si ha fame

Quando si ha fame viene rilasciato l’ormone grelina, che se è noto aumentare l’appetito, è altresì noto per avere un effetto negativo sulle pulsioni e il processo decisionale

GÖTEBORG – Mai prendere una decisione quando si è affamati. Parola di scienziati. Si rischia di pentirsene, perché quando si ha fame viene rilasciato l’ormone grelina, che se è noto aumentare l’appetito, è altresì noto per avere un effetto negativo sul controllo delle pulsioni e il processo decisionale.

Perdere il controllo
Quando si è affamati si può dunque perdere il controllo. Ecco quanto scoperto dai ricercatori della Sahlgrenska Academy dell’Università di Göteborg (Svezia) in uno studio pubblicato su Neuropsychopharmacology. «Per la prima volta, siamo stati in grado di dimostrare che l’aumento di grelina a livelli visibili prima dei pasti o durante il digiuno, fa sì che il cervello agisca impulsivamente e colpisce anche la capacità di prendere decisioni razionali», spiega Karolina Skibicka, principale autrice dello studio.

Diverti tipi di impulsività
Gli scienziati spiegano che anche l’impulsività può essere suddivisa in due tipi: ’’azione impulsiva’’, ossia l’incapacità di resistere a una risposta motoria e ’’scelta impulsiva’’, cioè l’incapacità di contenere o ritardare una gratificazione. Queste due modalità sono le stesse che i ricercatori hanno osservato nei modelli animali utilizzati per lo studio. Nei diversi test, si è osservato come la somministrazione di grelina avesse spinto i topi a non attendere il cibo (quale gratifica) ma a prenderlo subito – dimostrando di non saper resistere, anche sapendo che sarebbe comunque stato dato loro. Allo stesso modo, si è osservato come si inibisca la capacità di attendere anche solo per pochi minuti per ottenere maggiori quantità di cibo. L’impulsività spingeva a ottenere subito anche cibo malsano pur di ottenere una gratificazione immediata.

Meno razionalità
Gli scienziati spiegano che la scelta di una gratificazione immediata si caratterizza come più impulsiva, anche se l’attesa avrebbe offerto una maggiore ricompensa. Questo implica una ridotta capacità di prendere decisioni razionali. «I nostri risultati hanno dimostrato che la limitazione degli effetti della grelina per l’area ventrale tegmentale, la parte del cervello che è una componente fondamentale del sistema di ricompensa, è stata sufficiente a rendere i topi più impulsivi – fa notare Skibicka – È importante sottolineare che, quando abbiamo bloccato la grelina, il comportamento impulsivo si è notevolmente ridotto».

Cambiano anche i geni
Se i livelli di grelina possono cambiare anche dopo poco tempo di digiuno, e dunque influire sui processi decisionali e delle pulsioni, lo studio ha anche mostrato che un aumento dei livelli di grelina possono causare a lungo termine modifiche genetiche nei circuiti cerebrali che sono collegati a impulsività e processo decisionale. Una iniezione di grelina nel cervello che provoca un comportamento impulsivo nei ratti, provoca lo stesso tipo di cambiamenti nei geni e negli enzimi legati alla dopamina, come si può osservare in condizioni come la sindrome da iperattività e deficit di attenzione (ADHD) e nei disturbi del comportamento alimentare. «I nostri risultati – prosegue la dott.ssa Skibicka – indicano che i recettori di grelina nel cervello possono essere un possibile bersaglio per il trattamento futuro di disturbi psichiatrici che sono caratterizzati da problemi di impulsività e anche disturbi del comportamento alimentare».