8 marzo 2021
Aggiornato 22:30
Scienza e cervello

Per favore, stai zitta! La voce femminile stanca gli uomini

Per le sue caratteristiche, la voce di una donna è causa stanchezza cerebrale negli uomini. Ecco forse spiegato il perché spesso un uomo spera che lei la smetta di parlare

SHEFFIELD – Ricercatori inglesi dell’Università di Sheffield hanno cercato di comprendere il perché i maschi facciano enorme fatica a tenere dietro ai discorsi delle donne. In sostanza un uomo è incapace di ascoltare le donne, e non perché non vuole, ma perché fa davvero fatica a seguire i loro discorsi. Ecco i risultati dello studio.

Bla, bla, bla…
Lo scrittore Raymond Carver pubblica nel 1976 un libro dal titolo «Vuoi star zitta, per favore» che forse inconsciamente anticipava quello che oggi è stato studiato dai un team di ricercatori britannici e che mostra come l’uomo faccia fatica ad ascoltare la voce di una donna e a volte persino provare fastidio. Accusato in molti casi proprio da lei di non prestarle ascolto, anziché essere una voluta mancanza di educazione e riguardo, in realtà potrebbe essere una questione puramente fisiologica.

Ascoltare la voce di lei
Lo studio, realizzato dall’Università inglese di Sheffield, che intendeva analizzare gli effetti sul cervello delle voci, sia maschili che femminili, ha visto il coinvolgimento di un campione di 12 uomini. I partecipanti sono stati sottoposti all’ascolto di una voce femminile seguita poi da una maschile. I risultati, pubblicati sulla rivista NeuroImage, hanno mostrato proprio come la voce femminile sia per i maschi più difficile da accettare a livello cerebrale. Il motivo potrebbe essere perché «le donne hanno una voce con sonorità più complesse – spiegato il prof. Michael Hunter – E uno sforzo per affrontare una lunga conversazione femminile potrebbe influenzare una determinata area del cervello maschile».

Più facili le voci maschili
I risultati dello studio hanno anche mostrato che durante l’esperimento i volontari maschi riuscivano a seguire con maggiore attenzione le voci di altri uomini, piuttosto che quelle delle donne. I ricercatori ritengono che questa fatica indotta al cervello degli uomini potrebbe essere evitata, o almeno limitata, facendo delle pause durante la conversazione: un po’ come dire di dare a lui il tempo di riprendersi.