18 novembre 2019
Aggiornato 22:00
Stress e cervello

Stress, ansia ed essere impegnati mantengono in forma il cervello

Essere impegnati, sotto stress non fa più male. Il ribaltone arriva da uno studio americano che rivaluta ansia, stress e i troppi impegni. Sarà davvero così?

AUSTIN – Gli scienziati dell’Università del Texas sono convinti che stress, ansia, impegni non siano dannosi per la salute. Contrariamente a quanto sostenuto da sempre, tutte queste condizioni accusate di essere dietro a problemi mentali, depressione, indebolimento del sistema immunitario e così via, sarebbero invece utili al cervello.

Cervello in forma
Anziché colpire le funzioni cerebrali, stress, ansia e impegni manterrebbero dunque il cervello in forma, con migliori performance e una migliore memoria. Questo quanto suggerito dallo studio pubblicato su Frontiers in Aging Neuroscience che ha visto il coinvolgimento di 300 persone sane di età compresa tra i 50 e gli 89 anni. I partecipanti dovevano descrivere la loro giornata tipo: lavoro, programmi, obiettivi, impegni eccetera. Il tutto per disegnare un profilo per ogni soggetto. Fatto questo, i volontari sono stati sottoposti a una serie di test. I risultati dei test avrebbero così rivelato che proprio coloro che apparivano più ‘stressati’ – ossia pieni di impegni, obiettivi – erano anche coloro che avevano ottenuto maggiori punteggi, mostrando migliori performance cognitive, di elaborazione delle informazioni e di memoria.

Mistero da svelare
Questa scoperta, che va in controtendenza a quanto finora ritenuto sullo stress è da chiarire. Gli stessi ricercatori non sanno ancora spiegare il perché l’essere molto impegnati e sotto stress possa avere un effetto benefico – almeno all’apparenza – sul cervello. «Chi è molto stressato può avere dei problemi – ha commentato la dott.ssa Denise Park dell’UT – È possibile che non riesca a reggere la situazione, ma i dati raccolti suggeriscono che i vantaggi sono maggiori per il cervello. Ora il gruppo di ricerca punta a svolgere ulteriori test per capire come mai i numerosi impegni hanno un effetto positivo sul cervello. La speranza è quella di trovare ricette utili per mantenere il cervello in forma anche quando si diventa anziani».