28 settembre 2020
Aggiornato 01:00
Psicologia e stereotipi

Gli uomini preferiscono le bionde. Forse perché sono più intelligenti

Un nuovo studio nazionale sfata lo stereotipo che vuole le donne bionde più frivole o, peggio, più stupide rispetto alle altre. Le bionde infatti avrebbero un QI di tutto rispetto, anche meglio di brune o rosse. In più, hanno maggiori probabilità di essere dei geni

OHIO – Quello della bionda tutta fisico e niente cervello è uno stereotipo comune a quasi tutto il mondo. Un cliché che può far sorridere, ma che può invece avere delle implicazioni serie e dannose per una persona – specie nella società e nel lavoro. Ma un nuovo studio internazionale oggi ribalta del tutto questo preconcetto, mostrando che le bionde non solo sono intelligenti come e anche più delle brune e le rosse, ma che hanno anche più probabilità di essere dei geni.

Parlano i numeri
Qui dunque non si tratta di voci o battute, ma di numeri. I ricercatori della Ohio State University hanno infatti coinvolto ben 10.878 donne, a cui è stato valutato il quoziente intellettivo. I risultati hanno mostrato come che donne che hanno dichiarato che il biondo era il loro colore naturale di capelli, avessero ottenuto un punteggio di QI in media di 3 punti superiore alle donne con colore naturale di capelli castano, nero o rosso.

Un impatto sociale
Come ricordato dal prof. Jay Zagorsky della OSU e principale autore dello studio, le battute sulle bionde possono per qualcuno apparire innocue ma, in realtà, possono avere implicazioni nel mondo reale. «La ricerca mostra che gli stereotipi spesso hanno un impatto sulle assunzioni di lavoro, sulle promozioni e altre esperienze sociali. Questo studio fornisce prove convincenti che non ci dovrebbe essere alcuna discriminazione nei confronti delle bionde riguardo alla loro intelligenza».

Non di certo stupide
I ricercatori specificano che i punteggi ottenuti nella misura del QI delle bionde, rispetto alle altre, non sono statisticamente significativi, ma anche se «non credo che si possa dire con certezza che le bionde sono più intelligenti delle altre, si può sicuramente dire che non sono affatto stupide», sottolinea Zagorsky. Dal canto loro, i maschi non brillano per diversità. Lo studio, pubblicato su Economics Bulletin, ha infatti evidenziato come non vi fossero differenze di sorta nel quoziente intellettivo maschile a seconda del colore dei capelli.

I dati precisi
Il dott. Zagorsky e colleghi hanno raccolto una mole di dati. Questi hanno mostrato che le donne di razza bianca e bionde di capelli avevano un QI medio di 103,2, rispetto a 102,7 di quelle con i capelli castani; 101,2 di quelle con i capelli rossi e 100,5 di quelle con i capelli neri. Le donne con i capelli bionde avevano poi di poco più probabilità di trovarsi nella più alta categoria di QI rispetto a quelle con altri colori dei capelli e, di contro, un po’ meno probabilità di trovarsi nella categoria con QI più basso.

Niente genetica
Secondo i ricercatori, lo studio non dice che vi possa essere una relazione genetica tra il colore dei capelli e l’intelligenza. Però, fatto strano, Zagorsky ha scoperto che le bionde erano in genere cresciute in famiglie dove si leggeva di più, rispetto a quelle con altri colori di capelli. «Se le bionde hanno un leggero vantaggio, può essere semplicemente che erano più propense a crescere in case con una stimolazione più intellettuale», ha commentato Zagorsky. Quale che sia il motivo, secondo l’autore dello studio, il fatto certo è che le bionde possono reggere tranquillamente il confronto intellettuale con quelle di qualsiasi altro colore di capelli.